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Politica

ELETTI LECCE/ Sindaco, Consiglieri, preferenze, seggi: vince Salvemini, nuovi consiglieri (Elezioni 2017)

Eletti Lecce, ha vinto il sindaco Salvemini ma in Consiglio Comunale ha la minoranza: seggi, eletti, consiglieri e ripartizione per partito. Ultime notizie dopo Elezioni Comunali 2017 

Eletti Lecce, seggi e consiglio comunale (LaPresse)Eletti Lecce, seggi e consiglio comunale (LaPresse)

Un ritorno al centrosinistra ha contrassegnato i risultati finali del ballottaggio alle Amministrative 2017 a Lecce, con la vittoria alla carica di sindaco di Carlo Salvemini. "Governeremo con il sorriso, da ora dobbiamo sentirci parte di una comunità nuova", sono state le sue prime parole da neoeletto nel corso di un comizio improvvisato nella notte in Piazza Sant'Oronzo. Ad avere la peggio nel corso del ballottaggio è stato lo sfidante Mauro Giliberti. Nella rimonta del secondo turno, per Salvemini si è rivelato fondamentale l'apparentamento con Alessandro Delli Noci, ex assessore della giunta del sindaco uscente di centrodestra e candidato con sei liste civiche. Secondo gli accordi pre-ballottaggio, proprio Delli Noci sarà nuovo vicesindaco. A capeggiare tra le liste che andranno a formare il nuovo consiglio del sindaco appena eletto (dopo la sonora sconfitta del centrodestra, in carica da 22 anni) è Lista Civica- Lecce città pubblica con 4 consiglieri ed altrettanti per il Partito democratico. Nell'opposizione troviamo in prima linea Direzione Italia con i suoi 6 consiglieri, lista Civica - Grande Lecce con 4 e Forza Italia con 3.  (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Il nuovo sindaco di Lecce è Carlo Maria Salvemini, che ha battuto assolutamente contro pronostico del primo turno il rivale del centro destra Mauro Giliberti: ribaltone dunque nel “feudo” pugliese storicamente azzurro, con il Pd che può così festeggiare uno dei pochi successi di queste elezioni comunali 2017, tornando ala guida della città dopo 22 anni consecutivi al centrodestra. Il ballottaggio ha visto la vittoria con il 54,6% delle preferenze per Salvemini che guadagna così in maggioranza un consiglio di ben 13 seggi conquistati, contro il 45,2% di Giliberti che conta così 16 seggi: sì, avete fatto bene i calcoli, all’opposizione vanno più seggi per via del voto disgiunto del primo turno e soprattutto dell’allargamento della coalizione di centrosinistra al secondo turno. Decisiva risulta la lista civica di Alessandro Delli Noci, ex assessore della giunta del sindaco uscente Perrone (centrodestra). Un patto strano che ha visto così un ex-cdx sostenere il candidato del Pd e che ha portato al successo.

I problemi però sorgono tutti ora con la composizione del consiglio comunale che rischia di divenire un’ostica impresa per il nuovo sindaco Salvemini. Non c’è infatti la maggioranza e il cosiddetto caso dell’anatra zoppa si presenta nella città salentina: una giunta non supportata da maggioranza in Consiglio, che potrebbe avere seri problemi a portare avanti un progetto di governo della città. Salvemini ieri sera dopo i risultati, festeggiando, ha detto che non ci saranno problemi e che l’intento è quello di mettere ordine e pace in una città che negli ultimi anni ha visto vari scontri in seno alla maggioranza che da vent’anni amministrava la città. Di qui la scelta di Delli Noci di votare per Salvemini e abbandonare il pur “nuovo” e poco responsabile a livello della gestione passata, Gilberti. Il Consiglio secondo i dati prodotti dal sito del ministero vede ad oggi: Lecce città pubblica con 4 seggi, 4 anche al Pd e uno a testa per le liste Udc, Un’altra Lecce, Sveglia Lecce, La Puglia in più, Una buona storia. All’opposizione, che però ha la maggioranza in numeri nel consiglio, vanno 6 consiglieri per Direzione Italia, 4 per Forza Italia, 2 per Fratelli d’Italia, 1 per Lecce città del mondo. Decisivi gli accordi ora con gli alleati del secondo turno, ovvero la lista di Delli Noci, mentre per il Movimento 5 Stelle altro flop con zero eletti in Consiglio. O Salvemini troverà il modo di far ottenere - è già successo in passato dopo alcune sentenze della magistratura su ricorsi di sindaci con l’anatra zoppa - premio di maggioranza con anche la lista di Delli Noci, oppure il futuro sulla giunta e il consiglio comunale leccese si fa abbastanza oscuro.

A livello di nomi e preferenze per il Consiglio Comunale appena rinnovato dalle elezioni comunali a Lecce, non ci sono ancora ovviamente dati e conferme ufficialI: eppure, guardando le preferenze ottenute in primo turno, ecco quale potrebbe essere l’ipotesi del prossimo consiglio che confermerà Salvemini nuovo sindaco di Lecce. Con il Pd vengono eletti Marco Miceli, Paola Ciannamea, Anna Maria Chiatante, Maria Concetta Calogiuri; con la lista civica Lecce città pubblica invece dovrebbero essere eletti Cosimo Murri Dello Diago, Silvia Miglietta, Gabriele Molendini e Natalia Mariano. Marco Nuzzaci per l’Udc, Marco Giannotta per Lista Civica, Marco De Matteis per Sveglia Lecce, Saverio Citraro per Puglia in più e Angela Maria Spagnolo per la lista Una buona storia. All’opposizione invece i seguenti consiglieri dovrebbero entrare ufficialmente: Paolo Perrone (ex sindaco uscente), Gaetano Messutti, Luca Pasqualini, Attilio Monosi, Angelo Tondo sono in quota Direzione Italia; per Grande Lecce eletti dovrebbero essere invece Antonio Finamore, Alberto Russi, Paola Rosa Gigante; per Forza Italia i tre seggi andranno a Luciano Battista, Paride Mazzotta e Federica De Benedetto; Michele Giordano e Giorgio Pala saranno i consiglieri di FDI, mentre con Lecce città del mondo il seggio andrà a Bernardo Monticelli Cuggiò.

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