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Politica

SONDAGGI/ Il patto Renzi-Berlusconi vale il 42%, animalisti e sinistra passano il quorum

Qual è lo scenario attuale e che tipo di governo uscirà dalle urne se i sondaggi verranno confermati? A questi quesiti e quando si voterà risponde CARLO BUTTARONI (Tecnè)

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Qualche leggero ritocco, ma l'impianto proporzionale della nuova legge elettorale rimane, con disappunto di molti, ma non delle maggiori forze politiche che, secondo Carlo Buttaroni intervistato da ilsussidiario.net, vanno tutte verso il voto in autunno. "Il momento è favorevole per una serie di congiunture economiche e politiche, non vedo condizioni, a meno di fatti eccezionali, perché si debba fermare la corsa al voto in autunno che ormai è già cominciata". E cosa uscirà dalle urne? Secondo Buttaroni l'unica forma di governo possibile, per via di affinità ormai consolidate da tempo e seguendo anche il trend di molti paesi europei, è quella che metta insieme Partito democratico e Forza Italia.

Buttaroni, com'è lo scenario dei sondaggi in questo momento in cui si vede finalmente la tanto agognata legge elettorale? E che cosa potrà uscire dalle urne in tema di governo?

Se quello che dicono i sondaggi corrisponderà all'esito delle urne immagino che l'unica coalizione di governo possibile e anche coerente rispetto a quello che avviene in altri paesi europei, sia quella tra Forza Italia e Partito democratico. Poi naturalmente può succedere di tutto, anche che il Pd voglia allearsi con i 5 Stelle. Ma se ragioniamo in termini di affinità sono due forze politiche con un dialogo iniziato da tempo e che si pongono al centro degli schieramenti. Non vedo motivi di scandalo.

Proviamo allora a vedere la situazione attuale in termini di preferenze di voto. Il Pd è sempre dietro ai 5 Stelle?

Sì, noi lo diamo al 28-29%.

Forza Italia e Lega?

In leggera crescita, attorno al 13%, anche 14%. La Lega sempre intorno al 12%, ma per loro il problema sarà al senato, dove l'assegnazione avviene a livello regionale con sbarramenti molto più alti.

C'è poi tutto quel gruppo di piccoli partiti alla sinistra del Pd: quanto valgono?

Da soli niente, nessuno di loro è in grado di superare lo sbarramento del 5%. Io credo che la direzione sarà quella di un raggruppamento a sinistra di tutte queste forze altrimenti rischiano di non raggiungere il quorum, soprattutto al senato questo dato è evidente. E poi non ci sarebbe più una forza a sinistra del Pd in Parlamento. Lo stesso discorso vale per i partiti della destra.

Qualcuno parla di Fratelli d'Italia insieme alla Lega, le sembra fattibile?

Per Fratelli d'Italia è un po' difficile trovare un perimetro con altre forze politiche che non snaturi la sua vocazione politica, la Lega è un partito profondamente diverso dal punto di vista culturale.

Tornando alla sinistra del Pd, c'è qualche valutazione in termini di percentuali se si uniscono fra di loro?

C'è un grande potenzialità, ma che nei sondaggi ancora non si esprime, perché manca un contenitore politico. Lo stesso Movimento Democratico e Progressista non sa ancora quale sarà il nome ufficiale, Pisapia non ha ancora un partito, è un movimento. Nel momento in cui troveranno un contenitore e un linguaggio comune sarà una formazione senza rischio quorum.

Renzi vuole correre al voto perché non vuole aspettare che il governo Gentiloni, cioè a maggioranza Pd, faccia l'attesa manovra finanziaria che potrebbe costargli dei voti. E' così secondo lei?

Credo abbia ragione, sarà una manovra impegnativa ed è giusto che sia un governo uscito dal voto a farla. Una manovra di stabilità è un patto che i governi fanno con il paese, che lo faccia un governo che poi deve cambiare dopo pochi mesi non è giusto. Ma ci sono anche altri elementi, tutte le maggiori forze politiche vogliono andare al voto.

Perché?

Abbiamo incrociato un po' di crescita economica, anche la domanda interna sta crescendo, in questo momento i parametri economici sono abbastanza buoni ma siamo comunque fragili. Andare al voto adesso viene considerato favorevole sia dal punto di vista economico sia per una congiuntura politica. E poi nel momento che si vara una legge elettorale si esauriscono le ragioni che tengono in vita dal punto di vista politico un governo.

Legge elettorale che però è ancora sottoposta a ritocchi.

Rispetto alla prima formulazione non ci sono sostanziali differenze se non maggiore corrispondenza con il voto. C'era infatti il rischio che alcuni candidati risultassero primi nei collegi senza poi venire eletti. Adesso il sistema è proporzionale con un piccolissimo premio che viene dato con il fatto che viene stabilito il quorum.

Un'ultima cosa, più che altro una curiosità. Qualcuno sostiene che il Partito animalista potrebbe essere una sorpresa.

Non è un vero partito animalista e non è neanche una novità, ci sono già stati in passato formazioni con questa tematica. In questo caso ciò che tira è Berlusconi, non l'amore per gli animali. E' un voto su Berlusconi, che è sempre un personaggio che attira, e per una politica a favore degli animali. Se raggiunge il quorum è per Berlusconi.

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COMMENTI
06/06/2017 - Un titolo ad hoc.... (ALBERTO DELLISANTI)

Un titolo che esprime la simpatia di chi lo formula, per la piega impressa all'iter politico-elettorale da Renzusconi e da Grillalvini. Un titolo che dà per scontato che la somma delle due forchettine di Buttaroni sia il 42%. E che perciò il patto Renzi-Berlusconi "vale il 42%"!!. Dicendo anche che la Sinistra (se riuscirà ad unirsi tra il lato Bersani/D'Alema/Speranza e il lato Pisapia che chissà cosa pagherebbe per non correre contro Renzi) ce la farebbe di certo a superare il 5%. E'decisamente vero. E potrebbe farcela a superarlo anche solo per l'unirsi di Fratoianni e i suoi. (Pisapia è comunque riuscito, senza nemmeno avere un partito, a stare al momento sulla bocca di tutto il political system...). Dico "Un titolo ad hoc", perché sembra esprimere una soddisfazione pari a quella dichiarata da Buttaroni per ciò che sta avvenendo. Anzi, Buttaroni dice che se gli Animalisti superano il 5% sarà stato merito di Berlusconi (ed è vero!). Il titolo dato all'articolo afferma invece che sia Animalisti, sia Sinistra, "passano il quorum"...