BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

BEPPE GRILLO, M5S/ Elezioni 2018: Luigi Di Maio, “pensione di cittadinanza, minime a 780 euro”

Beppe Grillo e Luigi Di Maio presentano nuovo simbolo M5s con Davide Casaleggio:Elezioni 2018, "mai alleanze, vinciamo noi". Programma, liste e nuovo "Blog delle Stelle"

Nuovo simbolo M5s: Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide CasaleggioNuovo simbolo M5s: Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio

Intervenendo questa mattina a L’Aria che Tira su La7 il candidato premier del Movimento 5 Stelle ha rilanciato una volta di più parte del programma M5s poche ore dopo aver presentato al Viminale il nuovo simbolo. La sintonia con Grillo rimane, le proposte politiche però ormai sono appannaggio del giovane leader e non escono più dalla bocca tonante del fondatore “elevato”. «Nel nostro programma di governo noiproponiamo la pensione di cittadinanza: sono 780 euro di minima tutti i pensionati e 1.170 euro al mese per una coppia»: per Di Maio le percentuali al momento non sono un problema, «non le so, posso solo dire che questo sarà il simbolo della prima forza politica». Tutto è pronto invece in questo weekend prossimo all’arrivo per la presentazione della squadra di governo, delle liste e degli ultimi punti del programma con cui Di Maio si presenta a voler guidare il Paese. E con Beppe Grillo in "seconda fila".

BERLUSCONI, “I MINISTRI M5S SARANNO INCAPACI

Per un Grillo che rilancia per una vittoria certa del Movimento 5 Stelle alle prossime Elezioni, c’è un Berlusconi che fa ancora una volta capire chi vuole che siano i suoi avversari, declassando Renzi e il centrosinistra. Intervenendo a Mattino 5, il leader di Forza Italia slancia ancora un attacco contro il “nuovo” M5s: «Dire che “dietro a ogni politico c’è sempre un tecnico” è una dichiarazione scoperta che i suoi ministri non sapranno fare niente». Le paure della gente sono tante, spiega ancora Berlusconi, e per questo i grillini hanno trovato terreno fertile: «ma sono in gran parte persone incapaci che non hanno mai lavorato. È un movimento composto in gran parte da persone che non hanno introiti e che guardano con invidia chi attraverso il lavoro e il sacrificio ha conquistato una posizione di benessere». Insomma, tra l’Elevato e il Cavaliere la sfida degli over70 è cominciata e promette di “escludere”, almeno per il momento, il duo dei Matteo (Renzi e Salvini). Grillo poi carica ancora i toni all’uscita dalla presentazione del simbolo elettorale dal Viminale: «Sono immerso nei ricordi del 2013, siamo sempre in coda. Pensate se Giolitti fosse in coda ora a depositare il simbolo cosa direbbe. Direbbe eravamo più moderni nel 900. Adesso ci saranno anche quelli di Casa Pound, i nazisti che fanno finta di essere normali».

GRILLO, “ALLEANZE? COME DARE CARNE AI PANDA”

Il Movimento 5 stelle è un panda e se facesse alleanze con qualcuno sarebbe come se il simpatico e grande animale “vegetariano” si mettesse a mangiare la carne, per di più cruda. Ecco, Beppe Grillo “scomoda” i bei panda per una sua particolare e bizzarra analisi politica: o meglio, per cercare come spesso gli capita di “turlupinare” i poveri cronisti che lo attendono per fargli domande “di rito”. Lui queste cose le snobba - anche se poi si fa sempre attendere e utilizza la stampa per lanciare i propri particolari messaggi - e anche questa mattina, dopo aver presentato il nuovo simbolo M5s con Di Maio e Casaleggio, torna alla carica. «Alleanze con chi ci sta? Ma perché mi fate domande senza senso. E come dire che un giorno un panda potrà mangiare carne cruda. Noi mangiamo solo cuore di bambù. Non esistono altre forze politiche, l'unica forza politica nuova siamo noi». Poi prova a rispondere anche a qualche punto “tecnico” e affonda il colpo: «Tanti tecnici nella squadra di governo a cui lavora il M5s? Tecnico o politico, dietro ogni politico ci sono sempre tecnici, c'è sempre uno staff tecnico…». A chi invece gli chiede se farà campagna elettorale nonostante la distanza posta ora anche in termini di blog di comunicazione, Grillo replica: «Certo, ma i giovani sono più preparati di me, sono stato bravo a tirare su questa bella generazione giovane. Saremo la sera del 4 marzo il primo movimento politico. Vogliamo il governo del Paese». Fine dello show.

PRESENTATO NUOVO SIMBOLO M5S

La nuova fase ha inizio ufficialmente: il Movimento 5 Stelle cambia nome, cambia logo, cambia simbolo e almeno a livello formale cambia “gestione”. Questa mattina è stato presentato al Viminale il nuovo simbolo dei Cinque Stelle per le prossime Elezioni 2018, presenti Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio: «Siamo nella fase adulta del Movimento, guardateli quanto sono belli», racconta il fondatore e “garante” ai cronisti assiepati fuori dal Ministero dell’Interno per vedere all’opera di nuovo lo strano triumvirato pronto a prendere lo scettro del potere per i prossimi 5 anni. «Sarà il simbolo della prima forza politica. Le percentuali? Non lo so». A chi ha chiesto a Grillo se preferisce un governo tecnico o politico risponde, “l’elevato” ha risposto «Dietro ogni politico ci sono sempre i tecnici, c’è sempre uno staff tecnico». La fila in Viminale, l’incontro con i leghisti Calderoli e compagnia - «Loro non sono come noi, per favore eh?, sussurra il Beppe nazionale» - e poi l’incoronazione di Casaleggio “acchiappa-voti”, «Guardi in camera Casaleggio, sguardo magnetico che prendiamo due milioni di voti in più».

DI MAIO: “PRONTI AL GOVERNO”

 Ma è soprattutto la nuovo divisione dei blog, annunciata durante il controdiscorso di fine anno, che prepara la “linea Di Maio” sempre più separata dal garante Grillo e con Casaleggio vero arbitro della “partita” gestendo sia Rousseau che il nuovo “Blog delle Stelle”. Addirittura nel simbolo presentato per le prossime Elezioni 2018, sotto la dicitura Movimento 5 Stelle si trova non più il nome di Grillo ma appunto “Il Blog delle Stelle”. Questioni formali? Non solo, Beppe è deciso sempre più ad occuparsi più dei suoi spettacoli che non della gestione centrale del Movimento, al netto delle critiche forti ricevute dalla base dei MeetUp che non accettano la nuova linea “giovane” dei pentastellati. «Oggi abbiamo presentato assieme a Beppe Grillo e Davide Casaleggio il simbolo con cui il MoVimento 5 Stelle si presenterà alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Siamo la prima forza politica del Paese e siamo pronti ad affrontare questo ultimo mese e mezzo di campagna elettorale. Questo weekend siete invitati tutti a Pescara per partecipare al Villaggio Rousseau dove domenica presenteremo le liste del MoVimento 5 Stelle per i collegi plurinominali. Mentre i partiti li decidono a tavolino noi abbiamo scelto i candidati con libere parlamentarie online a cui hanno partecipato migliaia di iscritti. Continuate a starci vicino e a sostenere la campagna elettorale con una donazione: DONA ORA! Il #Rally continua! Forza!», scrive Di Maio nel primo post della nuova “era” con due blog distinti. 

© Riproduzione Riservata.