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Roma

EDITORIALE/ Stati Generali, così Roma può riprendere a sperare

Di sussidiarietà si è parlato poco, ma dagli Stati Generali sono emersi progetti che possono risultare strategici per il futuro di Roma. L'editoriale di SERGIO ZACCARELLI.

Una veduta dell'Eur (Imagoeconomica)Una veduta dell'Eur (Imagoeconomica)

Sono ormai spente le luci e un giudizio 'a freddo' su quello che è stata la due giorni di Roma è oggi possibile. Innanzitutto il valore dell'iniziativa: veramente coraggiosa e superba l'intuizione di lanciarla in questo momento così delicato per le continue discussioni e polemiche spesso vuote e inutili. Il risultato ha premiato il nostro Sindaco che tanto ha lavorato su questo piano strategico di sviluppo.

Chi come me ha seguito i lavori ne avrà certamente ricavato una positiva impressione sia per l'alto numero di partecipanti che per i contenuti di alto valore che sono stati illustrati. Mi sia permessa una piccola nota: non ho sentito parlare di sussidiarietà come strumento di approccio ad alcuni temi di fondamentale importanza e così cari a noi cattolici. Non dubito che sia stato il taglio 'tecnico' dell'iniziativa la motivazione di tale dimenticanza!

Ma il messaggio che ho trovato più importante è quello sul futuro: riprendiamo a sperare che concretamente si possa aprire una nuova fase per la nostra città. Tre i temi che più hanno affascinato: Roma città della sostenibilità ambientale, della cultura e dell'entertainement, e la candidatura per le Olimpiadi 2020.

Con ordine: qualità della vita in relazione alle tematiche ambientali. Presentare ambiziosi progetti che mirano a ridurre le emissioni di anidride carbonica di oltre il 25% è materia di straordinaria attualità. A tutti interessa migliorare le condizioni dell'aria che respiriamo e l'impressione avuta è che ci fosse molta concretezza nei temi presentati. "Smart-grid" nel piano di assetto dell'Eur, diffusione del fotovoltaico e in generale incentivi a un maggior utilizzo delle energie rinnovabili fanno ben sperare per il futuro. A queste indispensabili iniziative si dovrà accompagnare l'incentivo al minor utilizzo delle auto per la mobilità urbana: è questa, infatti, una delle principali cause dell'inquinamento dell'aria. A Roma circolano 66 auto ogni 100 abitanti contro le 60 in media dell'Italia. Il piano di sviluppo della mobilità sostenibile ha fornito, al proposito, parecchie indicazioni di lavoro.

Il secondo tema: Roma città della cultura e dell'entertainment.

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