BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BERGAMOSCIENZA/ Studiare i numeri diventa poesia: anche Dante fra gli “ospiti” della mostra

Pubblicazione:

dantenumeriR375_16ott09.jpg

 

Sta per concludersi questa edizione di BergamoScienza 2009 e tra le numerose iniziative promosse ha suscitato notevole interesse e curiosità una singolare mostra dal titolo “Dante e la scienza: la riscoperta della dimensione scientifica nello sguardo di Dante”, allestita presso lo spazio Urban Center.

Il percorso è il risultato di un lavoro che, a partire da un progetto promosso dall’Associazione Euresis in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, è stato sviluppato dagli studenti e dai docenti dei Licei del Centro Scolastico La Traccia di Calcinate (Bg).

La mostra propone una riscoperta dello sguardo dantesco nei confronti dei fenomeni naturali, come occasione di riflessione su una possibile e auspicabile unità della conoscenza e come contributo ad un rilancio dei motivi profondi che sostengono il lavoro scientifico, sia esso di studio, di insegnamento o di ricerca .

Visitando questo originale lavoro sviluppato in tre sezioni, si resta profondamente interpellati su cosa venga generalmente proposto ai giovani come conoscenza: in Dante infatti è forte l’interesse per l’interezza della realtà che, in quanto creata, è segnata da un ordine e da un’armonia profonda che possono essere scoperti e conosciuti. In lui scienza e poesia, oggi avvertite come ambiti separati, se non contrapposti, si fondono, perché è il fenomeno fisico stesso che viene colto nella bellezza che esprime.

La visita è dunque un viaggio che, attraverso citazioni della Commedia, conduce alla scoperta di innumerevoli fenomeni fisici che sono ancora oggi oggetto di studi scientifici.

Originale la sezione che, prendendo le mosse dall’immensità delle schiere angeliche «che ’l numero loro più che ’l doppiar delli scacchi s’inmilla», introduce alla razionalità e dunque alla conoscibilità del mondo reale, sorprendentemente adeguato alla nostra ragione. L’imbattersi in una grande scacchiera e la proposta di alcuni quesiti dalle soluzioni inaspettate, generano un forte contraccolpo che fa rendere, anche i visitatori più inesperti, consapevoli della potenza della crescita esponenziale. E così ci si sorprende a constatare che, la struttura stessa della realtà, è organizzata secondo canoni di bellezza e simmetria: il rapporto aureo, di cui gode anche il corpo umano, i numeri di Fibonacci e la spirale logaritmica, che si ritrova in fiori, frutti e opere d’arte. La matematica dunque, come strada per conoscere di più sé e il mondo.

 

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO, CLICCA SUL NUMERO "2" QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >