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NOBEL/ Medicina: due donne che hanno aperto la strada alla cura per il cancro

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Ad ogni divisione cellulare, ognuno dei cromosomi deve essere replicato in modo esatto, affinché le due cellule figlie ricevano un identico corredo genetico. Ora, il meccanismo di replicazione del DNA da parte degli enzimi preposti (le DNA polimerasi) presenta un grave limite: la porzione terminale di uno dei due filamenti di DNA non può essere copiata, il che dovrebbe portare a un leggero accorciamento dei cromosomi a ogni ciclo di divisione cellulare, con conseguenze a lungo termine molto dannose per le cellule e l’organismo. Questo accorciamento, tuttavia, non avviene. Perché?

«Blackburn, Greider e Szostak hanno fornito una risposta chiara a questa importante domanda. Essi hanno svelato le caratteristiche del DNA telomerico e hanno scoperto e isolato un enzima, denominato telomerasi (enzima particolarissimo, in quanto costituito da una proteina e da una molecola di RNA associate fra loro), il quale è responsabile del mantenimento dei telomeri e quindi di una corretta lunghezza dei cromosomi. In assenza di telomerasi, i cromosomi si accorciano ad ogni divisione cellulare, con conseguente loro danneggiamento». 

E qui veniamo all’enorme rilevanza di queste scoperte per la medicina. «Da un lato, l’accorciamento dei telomeri contribuisce in misura importante all’invecchiamento cellulare e degli organismi. Dall’altro, la capacità di moltiplicarsi indefinitamente tipica delle cellule cancerose è in parte dovuta a una elevata attività della telomerasi, necessaria per la preservazione dei telomeri. Questa scoperta ha quindi aperto la strada a nuove terapie per il cancro. Difetti della telomerasi sono anche alla base di importanti malattie ereditarie, quali alcune forme di anemia dovute a insufficienti divisioni cellulari delle cellule staminali del midollo osseo».

Ancora una volta la ricerca di base, aggiungendo una nuova dimensione alla nostra comprensione della cellula, ha aperto la strada a nuove applicazioni di enorme importanza per l’uomo.



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