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NOBEL/ Fisica: megapixel e fibre ottiche, Stoccolma premia i loro inventori

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Attualmente le fibre ottiche mantengono il 95% del segnale dopo un chilometro. Questo fa sì che le fibre ottiche siano attualmente il canale privilegiato per la trasmissione di dati, come ad esempio in Internet, dato che possono inviare svariati Terabit (cioè migliaia di miliardi di bit) al secondo, un milione di volte di più di quello che permettevano le onde radio cinquant’anni fa.

A Boyle e Smith si deve invece la realizzazione del CCD (Charge Coupled Device). «Il CCD è universalmente noto soprattutto perché è il supporto che viene utilizzato dalle macchine fotografiche digitali per registrare le immagini. La capacità dei CCD di registrare la luce, di trasformarla tramite effetto fotoelettrico in cariche elettriche e di passare l'informazione registrata in ogni elemento a un convertitore analogico digitale, rende il CCD l'elemento più comodo per realizzare sensori fotografici. Il CCD è nato ai laboratori della Bell Telephones, già noti per il Laser ed è nato anche grazie, come raccontano gli stessi Boyle e Smith, grazie al fatto che l'azienda mise in competizione il settore dei semiconduttori con quello dei supporti magnetici: o il CCD portava risultati o i fondi aziendali sarebbero stati tagliati. Come si vede oggi, la competizione portò risultati».

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