BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NANOTECNOLOGIA/ Le scoperte di Yong Zhu, lo scienziato che "spacca il capello"

Pubblicazione:

brillatomoR375_24nov09.jpg

 

Un significativo passo in avanti verso la realizzazione di nanodispositivi capaci di misurare, ad esempio, la distribuzione di pressione su aree submicrometriche. Ma anche rilevante per tutte quelle applicazioni strutturali nelle quali le nanostrutture sono sottoposte a notevoli sollecitazioni meccaniche come accade, per citare un caso notevole, nei dispositivi nanofluidici per la biodiagnostica in vitro e in vivo.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
25/11/2009 - Bellino e interessante (Francesco Giuseppe Pianori)

Tutti sappiamo di essere costituiti da cellule. Le cellule si comportano diversamente dal corpo intero (massivo): ad esempio non starnutiscono. Si sa che tutta la materia si compone di parti piccolissime, pressoché comuni ad ogni corpo materiale massivamente diverso. E' arcirisaputo per esperienza elementare che una ferro arrugginito (ossidato) è meno resistente di un ferro nuovo e che, se plastifico un ferro, la ruggine non attacca. Yong Zhu ha scoperto l'acqua calda anche nel nano-mondo! Detto questo chissà che cosa saremo capaci di scoprire quando riusciremo a spaccare in nanomisure il filo del ragno! Ben vengano tutte le scoperte, insieme all'umiltà necessaria per affrontarne di nuove. Sto elaborando ad un nano-missile stroboscopico per raggiungere Vega prima che arrivi la mia amica Incoronata a studiare Latino. Scusatemi se vi lascio.