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OGM/ Potrykus (Pontificia Accademia): potrei sfamare il mondo ma Greenpeace me lo impedisce

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Potrykus ci parla di una fame nascosta, che si chiama carenza di micro nutrienti: «Le carenze di micronutrienti più devastanti sono frutto di una ridotta assunzione nella dieta di ferro, vitamina A, iodio e zinco. La carenza di vitamina A (Vitamin A Deficiency,VAD) è prevalente tra i poveri, la cui dieta è basata sul riso perché il riso non contiene proVitamina A (poi convertita in vitamina A). Una dieta basata principalmente sul riso comporta VAD e colpisce specialmente bambini e donne in gravidanza, portando a diverse conseguenze la cui gravità è proporzionale all'entità della carenza». La prima manifestazione é la xeroftalmia, cioè l'impossibilità di produrre lacrime con conseguente secchezza degli occhi, per poi passare alla cecità notturna fino ad arrivare alla cecità totale e irreversibile. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute), la VAD rende 250.000 – 500.000 bambini ciechi ogni anno. Ma la cecità è solo un sintomo di una malattia ben più grave: più della metà muore entro un anno da quando diventano ciechi.

«La carenza di vitamina A – osserva Potrykus - compromette il sistema immunitario di circa il 40% dei bambini con meno di cinque anni nei Paesi in via di sviluppo, aumentando grandemente la severità di comuni infezioni, causando spesso la morte. La VAD è molto grave nel SudEst asiatico e in Africa. Per i 400 milioni di poveri che consumano riso, le conseguenze mediche sono fatali: vista compromessa, nei casi estremi cecità irreversibile; integrità epiteliale compromessa, che espone ad infezioni; ridotta risposta immunitaria; ridotta emopoiesi e crescita dello scheletro».

Si stanno, certo, facendo sforzi per rimediare. Potrykus cita l’OMS che investe 90-100 millioni di $ all‘anno per la distribuzione di pillole di vitamina A; ci sono azioni di educazione, per favorire una dieta diversificata; si parla di creazioni di orti domestici e di promozione di piante ricche in proVitamina A. «Ma non basta. Nonostante questo, 500.000 bambini ogni anno diventano ciechi per carenza di vitamina A e ne muoiono fino a 6.000 al giorno per malattie sempre legate a carenza della stessa vitamina. Servono nuovi approcci, a complemento di quelli tradizionali: ci vuole una biofortificazione, con l’aggiunta di micronutrienti per via genetica».

 

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COMMENTI
04/12/2009 - Grazie per la materia di (ma attenzione ai titoli) (Piero Morandini)

Ringrazio l'estensore dell'articolo per la pubblicazione. Vox clamantis in deserto, purtroppo. A volte mi sembra che ci siano poche persone che veramente si prendono la briga di esaminare le questioni senza adeguarsi al politically correct, che vuole dimenticare il grande contributo che la scienza ha dato e può dare a tanti problemi (anche se non certamente a quello del significato). Pregherei comunque di non esagerare i titoli ad arte (che immagino sia stato deciso dal Sussidiario e non dall'articolista). Potrykus non ha mai sostenuto di voler o poter "sfamare il mondo", ma che questo riso ha la possibilità di ridurre di molto morti e sofferenze dovute alla carenza di vitA. E' la iper-regolamentazione delle burocrazie e politiche europee unita alle organizzazioni ambientaliste che si oppongone alle biotecnologie (e che da questo traggono parte dei finanziamenti che le mantengono in vita) che ha prodotto il ritardo di 10 anni a cui il Golden Rice è stato costretto. Una parte dei circa 4 M di bambini ciechi e 17 milioni di morti potevano probabilmente essere evitati dal Golden rice. Questo è "food for thought" (materia di riflessione) per tutti.