BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCOPERTA/ Ecco perché la nostra mente "colora" i numeri

Pubblicazione:

Numeri_coloratiR375_23gen09.jpg

 

La presenza di un’interferenza di tipo sinestetica non significa che esista una sinestesia implicita tra colori e insiemi di puntini ma piuttosto che l’associazione tra numeri e colore si sia estesa al concetto numerico e di conseguenza anche ad altre rappresentazioni del numero. Quindi la vista di quattro puntini attiva la semantica del numero che a sua volta attiva il colore senza però dare luogo a una percezione esplicita. In questo caso abbiamo usato il termine pseudo sinestesia per sottolineare che non si tratta di reale sinestesia per quanto gli effetti osservati siano simili. Gli anni di esperienza sinestetica hanno quindi modificato le relazioni tra rappresentazioni creando un nuovo collegamento tra semantica numerica e colori.

 

Tali risultati possono offrire contributi più generali per una migliore comprensione delle nostre esperienze percettive?

I risultati portano a due considerazioni principali. La prima è che per parlare di sinestesia è necessaria una percezione secondaria esplicita. Senza questa reale percezione da parte della persona bisogna essere cauti e piuttosto riferirsi al termine pseudo sinestesia. La seconda considerazione è che uno stesso effetto riscontrato sperimentalmente può essere indotto da diversi meccanismi percettivi. Da un punto di vista più generale, la pratica e un iper-apprendimento possono creare delle associazioni a lungo termine tra rappresentazioni che di norma non sono collegate.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.