BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FISICA/ Si può vincere il Nobel facendo la "ceretta" al carbonio

Pubblicazione:

nobelperilgrafeneR400.jpg

È toccato al grafene salire agli onori della cronaca mondiale con l’assegnazione del premio Nobel per la Fisica ai due scienziati russi che nel 2004 hanno isolato questo nuovo materiale dalle straordinarie proprietà. Quello che Andre Geim e Konstantin Novoselov hanno realizzato nei laboratori di Manchester, dove operano da diversi anni, può essere inquadrato nel vasto e promettente territorio delle nanotecnologie. Il suo strano nome è dovuto al fatto che viene ricavato dalla grafite e ciò che i due neo Nobel hanno fatto è stato di capirne le caratteristiche peculiari per poterlo ottenerle, appunto dalla grafite, rendendolo disponibile in strati ultrasottili, adatti per una varietà di applicazioni.

 

Sull’importanza del grafene e sul lavoro dei due vincitori, che conosce personalmente, abbiamo interpellato Leo Miglio, Ordinario di Fisica della Materia al Dipartimento di Scienza dei Materiali della Università di Milano-Bicocca e Coordinatore del Dottorato Europeo in Nanostrutture e Nanotecnologie della stessa Università.

 

 

Cos’è dunque il grafene? Quali sono le sue qualità?

 

Il grafene è un foglio sottile di atomi di carbonio, organizzati in una struttura “a nido d’ape”; la ben nota grafite consiste nell’impilamento di tali fogli di carbonio l’uno sopra l’altro ed è la forma che riscontriamo in natura.
Le proprietà del grafene sono molto particolari. Dal punto di vista elettrico è un ottimo conduttore e può essere “funzionalizzato”, cioè reso semiconduttore. Questo lo rende adatto a essere utilizzato nella microelettronica. Ha anche una buona conducibilità termica, cosa che permette il suo impiego nei casi in cui c’è bisogno di estrarre velocemente calore da una fonte, come nella microelettronica stessa, dal momento che i circuiti scaldano.
Da ultimo, in analogia con un’altra forma in cui è possibile trovare il carbonio in natura, il diamante, ha delle alte proprietà elastiche e meccaniche. Può essere utilizzato individualmente nella nano meccanica, oppure dentro ad altri materiali per conferire loro proprietà meccaniche ed elastiche elevate.

 

 

Come hanno fatto Geim e Novoselov a isolarlo?

 

CLICCA SUL PULSATE >> QUI SOTTO PER PROSEGUIRE LA LETTURA DELL'INTERVISTA'



  PAG. SUCC. >