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INVENZIONI/ Dieci invenzioni «esplosive» che hanno ucciso i loro scopritori

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MICHAEL FARADAY – Dopo che il brillante chimico britannico Sir Humphrey Davy si ferì gli occhi, Faraday divenne suo apprendista. Fece degli sforzi per sviluppare i metodi di Davy sull’elettrolisi e per compiere scoperte utili nel campo dell’elettromagnetismo. Sfortunatamente, Faraday riporto a sua volta dei danni alla vista per un’esplosione di cloruro di azoto. Passò il resto della sua vita soffrendo di avvelenamento chimico cronico.

 

GALILEO GALILEI – Galileo è stato definito il «padre della fisica moderna». Il suo lavoro sul perfezionamento del telescopio è stato brillante. Ed ha aperto le porte dell’universo alle future generazioni. Ma ha danneggiato anche la sua vista. Galileo era affascinato dal sole e passò diverse ore a fissarlo. E come risultato, riportò dei danni estremamente gravi alle retine di entrambi gli occhi. Questa fu la causa più probabile della sua quasi cecità negli ultimi quattro anni della sua vita.

 

LOUIS SLOTIN – Slotin lavorò al progetto americano per realizzare la prima bomba atomica. Mentre realizzava degli esperimenti per il suo progetto, lasciò cadere accidentalmente una sfera di berillio su una seconda sfera, causando un punto critico. Gli altri scienziati che si trovavano nella stanza videro sprigionarsi una fiamma blu di ionizzazione dell’aria, avvertendo un’ondata di calore. Slotin fu portato in tutta fretta in ospedale dove morì nove giorni dopo. La quantità di radiazioni dalle quali fu colpito era l’equivalente di quelle cui era esposto chi si trovava a 1.463 metri di distanza dall’esplosione di una bomba atomica. MARIE CURIE – Curie e il marito Pierre hanno scoperto il radio nel 1898. La scienziata ha quindi passato il resto della sua vita realizzando ricerche sulle radiazioni e studiando la terapia che le utilizza. La sua costante esposizione alle radiazioni la portò a contrarre la leucemia, a causa della quale morì nel 1934. Curie è la prima e sola persona ad avere ricevuto due premi Nobel per la scienza in due differenti campi, chimica e fisica.

 

(Pietro Vernizzi)



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