BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCOPERTA/ Còrea di Huntington: una proteina "salva neuroni" potrà aiutare a curarla

Pubblicazione:

provetteR375_03feb10.jpg

 

Attualmente non esistono cure specifiche per curare questa malattia. Esistono delle cure sintomatiche. Alcune sono molto utili e sono state sperimentate negli ultimi anni migliorando molto i disturbi del comportamento. Proprio l’assenza di una cura specifica è motivo di un’intensa ricerca nel campo della còrea di Hungtington.

 

Nel vostro recente lavoro avete scoperto un nuovo meccanismo dell’insorgenza della malattia: di cosa si tratta?

 

Si tratta di una disfunzione di una neurotrofina, ovvero di un fattore di crescita chiamato TGF-beta 1. Questo è una proteina che ha funzione di protezione nei confronti dei neuroni e delle cellule della glia. Quest’ultime sono cellule che hanno funzione di sostegno del sistema nervoso. In altri termini i fattori di crescita hanno una funzione fondamentale nella vita dei neuroni. Uno di questi fattori molto conosciuti e mai stato segnalato come carente nella patologia, è stato da noi descritto come deficitario nella còrea di Hungtington molto prima che la malattia si manifesti. Questo deficit è rilevabile sia nella corteccia cerebrale sia nel sangue.

 

Come avete condotto le analisi?

 

Lo studio è stato condotto su campioni di tessuto cerebrali di pazienti post-mortem e su campioni di sangue di pazienti malati. Inoltre abbiamo utilizzato un modello animale geneticamente modificato che mima la malattia umana. In questi modelli abbiamo evidenziato una carenza del fattore di crescita. Lo studio si è servito di una modellistica sperimentale ad ampio spettro su più versanti.

 

Attraverso questa vostra scoperta è possibile ipotizzare un nuovo approccio terapeutico alla malattia?

 

CONTINUA A LEGGERE L'INTERVISTA, CLICCA SUL SIMBOLO ">>" QUI SOTTO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >