BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LOTTA AL CANCRO/ Pierotti: i vecchi metodi non bastano, la soluzione è nel Dna

Pubblicazione:

celluletumoraliR375_22dic09.jpg

Non c’è un vero e proprio decalogo. In realtà ci stiamo muovendo verso una concezione del tumore dall’epidemiologia classica, basata sullo studio di popolazioni, ad un’epidemiologia molecolare che determina il rischio del singolo individuo. In questo caso si parla di medicina personalizzata. Il decalogo classico, che era quello di mangiare verdure, non fumare, bere moderatamente alcolici ed evitare le carni rosse o i cibi fritti, va arricchito in base al profilo molecolare del singolo individuo che determina il rischio di sviluppare la malattia se non segue determinati stili di vita. Grazie ai progressi della tecnologia, nel giro di un paio di anni, si arriverà a poter offrire strumenti di analisi per cui, l’intero genoma di un individuo, potrà essere decifrato a costi abbordabili e quindi contribuire a tracciare il profilo molecolare.


L’inquinamento è causa di insorgenza del cancro?

 

Il rapporto tra inquinamento e cancro è un qualcosa di molto ambiguo. Questo perché non esistono studi prospettici fatti in maniera seria e completa. Si citano sempre alcuni studi americani, realizzati in diverse città, ma che presentano spesso anomalie. In primo luogo anomalie statistiche poiché analisi effettuate da differenti gruppi sugli stessi dati hanno fornito interpretazioni diverse. In secondo luogo è importante conoscere la composizione chimica degli inquinanti oggetto di studio. Quindi è veramente un azzardo estrapolare dati ottenuti in città americane, che hanno un loro particolare microambiente, e compararli ad esempio con Milano. Quello che è chiaro dal punto di vista scientifico ed anche intuitivo è che fa molto più male il fumo di una sigaretta che l’esposizione al normale inquinamento ambientale.

 


E l’inquinamento fisico come quello generato dalle reti wireless o dai telefoni cellulari?


PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >