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CLIMA/ L'esperto: l'inverno più lungo della storia è colpa dello "stratwarming"

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Purtroppo una spiegazione esauriente e convincente dei motivi per i quali si verificano gli stratwarmings per il momento non esiste. Gli studiosi della meteorologia e del clima si devono quindi in qualche modo limitare ad accumulare dati e osservazioni e a constatare le possibili correlazioni col verificarsi di fenomeni meteorologici di vasta portata, quali la pluricitata oscillazione della temperatura delle acque dell’Oceano Pacifico meridionale (El Niño).

 

Per lo studio di fenomeni meteorologici tanto complessi val al pena di ricordare che sono fondamentali i dati continuamente prodotti, e ormai disponibili da molti anni, dei satelliti artificiali appositamente dedicati alla misura della temperatura dell’intera atmosfera. Uno di questi è il satellite AQUA lanciato dalla Nasa nel 2002, che si muove su un’orbita sincrona con il Sole e attraversa l’equatore ogni dodici ore, all’incirca alle 1,30 e alle 13,30 del tempo solare locale.


Lo strumento AMSU (Advanced Microwave Sounding Unit) a bordo del satellite, effettua in continuazione una scansione degli strati atmosferici che passano sotto il satellite, misurando i bassissimi livelli di radiazione termica a microonde emessa dall’ossigeno molecolare dell’atmosfera nel complesso di assorbimento dell’ossigeno fra i 50 e i 60 GHz. Un altro strumento anch’esso a bordo di AQUA, lo scandaglio di temperatura nell’infrarosso AIRS (Atmospheric InfraRed Sounder), misura invece l’emissione termica dell’anidride carbonica atmosferica.

 

 

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