BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TECNOLOGIE/ Scudo elettromagnetico alla Star Trek: una bufala?

Pubblicazione:

campo_di_forza.jpg

Qualche giorno fa il Daily Telegraph riportava che il Defence Science and Technology Laboratory (Dstl) del Ministero della Difesa britannico ha annunciato che sta sviluppando uno scudo elettromagnetico per carri armati e mezzi blindati. L’idea è di trasformare il veicolo in un enorme condensatore che, all’occorrenza, può essere scaricato istantaneamente generando un fortissimo campo elettromagnetico.

 

Per poche frazioni di secondo sussisterebbe attorno al veicolo un campo in grado di respingere anche i proiettili più pericolosi (in particolare le temibili “rocket propelled granades”). Un buon sistema di rilevamento di eventuali proiettili in avvicinamento permetterebbe di generare lo scudo al momento giusto. Parrebbe anche l’energia necessaria all’operazione sia limitata.

 

Lo scopo è rendere molto più leggeri i mezzi blindati in modo che possano essere rapidamente dislocati usando aerei da trasporto. Truppe corazzate aviotrasportate: meno male che Rommel, Guderian, Manstein e gli altri generali tedeschi protagonisti del “Blitzkrieg” non ne avevano a disposizione…


La spettacolarità della tecnologia proposta non poteva non suscitare molta eco: il giornalista del Daily Telegraph parla immancabilmente di fantascienza - in particolare di Star Trek - ed è ripreso dai media di tutto il mondo, anche in Italia. Tuttavia a ben guardare l’annuncio è, a dir poco, una non-notizia e, molto più probabilmente, un tentativo – forse un po’ goffo ma certamente andato a segno - di attirare attenzione.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTTO
 



  PAG. SUCC. >