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SPAZIO/ Base lunare addio, serve una nuova "visione"

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Nasa, ritorno sulla Luna dopo 50 anni?  Nasa, ritorno sulla Luna dopo 50 anni?
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Peccato che per fare queste grandi cose occorrono soldi, molti soldi. Con i 12 miliardi all'anno "girati" da Bush la Nasa è riuscita a malapena a impostare Constellation come qualcosa di concettualmente simile al vecchio programma Apollo, riciclando tecnologie oramai ampiamente collaudate con lo Shuttle. Pochi mesi fa c'é stato il primo lancio di prova del nuovo razzo. Un successo, certamente, ma l'impressione del deja vù ha impedito che ci fosse grande eccitazione. E per quanto riguarda la base lunare, si sono visti solo studi sulla carta.

Veniamo quindi al 1 febbraio 2010. Il nuovo presidente degli Stati Uniti Barak Obama annuncia al Congresso che il programma Constellation è cancellato e di non ritenere prioritario il ritorno sulla Luna. La Nasa, secondo Obama, deve darsi mete più ambiziose del ritorno sulla Luna 50 anni dopo Apollo 11: sbarcare su Marte o almeno sui suoi satelliti, o magari su un asteroide. Per quanto riguarda l'orbita bassa terrestre, si può lasciare che se la sbrighino i privati che recentemente sono riusciti nei primi voli suborbitali. La speranza è che la commercializzazione e l'ingresso dei privati possa avere per lo spazio lo stesso ruolo determinante che ha avuto per lo sviluppo dell'aviazione un secolo fa. Dato che al momento non siamo sicuramente in grado di andare su Marte, occorre sviluppare tecnologie e innovazione. Questo è il nuovo obiettivo strategico della Nasa.

Obama stanzia per la ricerca 6 miliardi di dollari in 5 anni, che sostanzialmente corrispondono ai soldi che aveva messo sul tavolo il suo predecessore per Constellation. Circa la metà andrà in missioni di "esplorazione" (tipo i robot su Marte) o di "osservazione" (telescopi su satellite). Non possono poi mancare corposi finanziamenti per l'osservazione del nostro pianeta, che in tempo di global warming rappresenta un tema molto caro a questa amministrazione. Va precisato che questa è la proposta di budget di Obama che il congresso dovrà approvare: sicuramente i senatori degli stati dove si trovano le industrie più penalizzate dal ribaltone daranno battaglia, soprattutto in un anno di elezioni... staremo a vedere. Nel frattempo, la Nasa è ripartita. Abortito Constellation da un giorno all'altro, stanno comparendo i bandi per i progetti di ricerca da finanziare secondo le nuove direttive. Ma molti restano perplessi: siamo sicuri che sia questa la strada giusta? In fondo, se quella di Bush ("sulla Luna entro il 2020") era una visione senza risorse, questa di Obama ("da qualche parte, un giorno...") può essere considerata risorse senza visione. È evidente che questi cambiamenti di rotta, su programmi che hanno tempi di sviluppo dell'ordine del decennio, sono estremamente costosi. Quanti soldi sono stati sprecati per Constellation e il ritorno sulla Luna?
 

 




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