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SPAZIO/ 2. L'esplorazione del cosmo tra prestigio e utopia: la via d'uscita è essere realisti

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Quali sono queste ricerche? Dobbiamo guardare alle due caratteristiche fondamentali dello spazio: mancanza di atmosfera e di gravità effettiva, che rende possibile costruire megastrutture con relativa facilità. L’esperienza della ISS insegna che sistemi modulari possono essere assemblati nello spazio senza troppi problemi, grazie anche alla perizia degli astronauti che in questi anni hanno dimostrato di poter fare cose straordinarie durante le uscite extra-veicolari, vedi ad esempio le spettacolari missioni di servizio al telescopio Hubble.


Potremmo quindi avere bisogno della ISS, o di qualcosa di simile, intesa però come base di assemblaggio di megastrutture robotiche, magari da lanciare verso lo spazio più profondo, piuttosto che come macrostruttura essa stessa, costosissimo laboratorio multinazionale per far crescere fagioli in assenza di gravità. Cosa costruire ? La prima cosa che viene in mente sono telescopi giganti, migliaia di volte più potenti di Hubble. Sono oramai in costruzione progetti faraonici da terra. Realizzarne di simili nello spazio, al di fuori dell’atmosfera , sarebbe fattibile con le tecnologie attuali e porterebbe un incomparabile aumento di conoscenza su aspetti fondamentali della conoscenza: come è nato e si è strutturato l’universo? Esistono pianeti simili al nostro?


Quindi, abbandonare l’utopia della colonizzazione e partire da quello che c’è: decenni di esperienza di volo umano , uno straordinario corpo di astronauti in grado di assemblare nello spazio strutture inconcepibili a terra, una comunità scientifica vivace: questa è davvero l’epoca delle grandi scoperte. Alcuni mesi fa a un incontro di Crossroads a Houston il comandante Mark Kelly, parlando dei suoi cinque voli sullo Shuttle, disse simpaticamente «io sono solo l’autista del bus». Mettere questa esperienza di navigazione al servizio della scienza, dei nuovi “scopritori”, può risolvere il dilemma della Nasa e riaccendere il nostro entusiasmo.

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COMMENTI
16/04/2010 - ... (Umberta Mesina)

... ma per noi che siamo cresciuti all'ombra del Gundam, tutto questo è davvero deludente. Per fortuna che non mi sono specializzata in colture idroponiche.