BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CLIMA/ Cosa ci aspetta in Italia? Meno piogge e più ondate di calore

Pubblicazione:

desertificazioneR375_20nov08.jpg

«Come tutte le scienze, la scienza del clima è fatta da risultati consolidati e risultati non consolidati che aspettano di essere confermati. I negazionisti cancellano completamente i risultati consolidati e si focalizzano solamente sui risultati non consolidati; i catastrofisti, al contrario, ripongono attenzione solo sui risultati consolidati ma nella loro lettura cancellano ogni incertezza quindi danno per scontato ogni effetto acquisito. Una trattazione scientifica di temi climatici non può affidarsi a nessuno di questi modi di operare perché la scienza non può fare a meno di considerare e gestire l'incertezza».

  

Un’incertezza che può essere ridotta estensivamente rafforzando il sistema di monitoraggio climatico con l’aumento del numero delle variabili interessate (non solo fisiche, ma anche ecologiche), potenziando la qualità e risoluzione spaziale delle simulazioni numeriche sia su scala globale che su scala regionale/locale e finalizzando queste simulazioni agli studi degli impatti a scala locale. In prospettiva, dati e le analisi raccolte da Castellari e Artale possono senz’altro «contribuire - come sottolinea nella prefazione Corrado Clini, Direttore Generale per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo del Ministero dell’Ambiente - a creare una solida base tecnico-scientifica per una futura elaborazione di una strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici per il nostro Paese». Non resta ora che attendere il varo di questa strategia.

 

(a cura di Mario Gargantini)
 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.