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LINGUAGGIO/ La candeggina acida e altri fischi per fiaschi dell'italiano "scientifico"

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Nel prepararlo l’autore non ha pensato solo al pubblico degli specialisti ma ha inteso rivolgersi «a tutti coloro che parlano, scrivono e ascoltano la lingua italiana d'ogni giorno», proponendo una raccolta di 45 termini tra quelli più facilmente fonte di malintesi. «Sa – ha detto a IlSussidiario.net - sono cresciuto sentendo continuamente mio padre Franco, che, da drammaturgo e narratore, prestava una gran cura al "ferro del mestiere", cioè alla lingua italiana. Cura che lo portò anche a scrivere grammatiche, sia scolastiche, sia popolari: L'italiano facile (Feltrinelli, 1965) divenne un best seller.


Ebbene: di continuo lui criticava l'italiano dei giornali radio, della pubblicità e perfino - pur da cattolico fedelissimo - della messa. Parlare e scrivere con proprietà è indispensabile per capirsi, diceva. Io, a quasi un quarantennio dalla mia laurea scientifica e dopo oltre vent'anni d'impegno nel comunicare la scienza alla gente comune, ho pensato che la proprietà di linguaggio sia importante anche per i molti termini scientifici o tecnici che costellano il parlare comune».


L'insistenza sulla precisione del linguaggio e sulla correttezza dei contenuti scientifici ha caratterizzato molta dell’attività comunicativa di Fochi al punto da creargli qualche problema; a volte è stata considerata esagerata pedanteria o sfoggio di cultura superfluo. Lei però sembra considerarla importante se non necessaria; e si giustifica così: «Potrei farla lunga sul rispetto della scienza, sul dovere di non remare contro gli sforzi che gl'insegnanti di scienze profondono per dirozzare i giovani in quel campo della cultura.

 

Preferisco però fare un esempio con conseguenze pratiche, che sgombrerà senz'altro il terreno da accuse di pedanteria: la candeggina. Lo sa che molte persone finiscono al pronto soccorso perché la trattano in modo inadeguato? E sa perché lo fanno? Spesso perché hanno sentito dire che la candeggina è un acido. Invece è una base, esattamente il contrario». E la prima voce del libro è proprio "acido": «voglio far capire che questo termine ha un significato ben preciso, non equivale a corrosivo, aggressivo. La candeggina è aggressiva, eccome! Ma acida no. Se lo sai, eviti certi comportamenti sbagliati e pericolosi».

 

 

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