BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FRANK FENNER/ Ecco l'uomo che teorizza la fine dell'umanità. E non è il solo...

Pubblicazione:

terratermometroR375_22set09.jpg

Simon Ross, vicepresidente dell’Optimal Population Trust (un’associazione che segnala i rischi di un’eccessiva popolazione terrestre), ha approfittato della teoria di Fenner per lanciare l’allarme sul fatto che gli abitanti della Terra saranno più di 9 miliardi entro il 2050: un numero elevatissimo di persone per un pianeta che deve già affrontare la sfida dei cambiamenti climatici e del pericolo estinzione di alcune specie animali e vegetali. Un allarme che ha trovato anche l’appoggio del Principe Carlo, erede al trono della Gran Bretagna.

 

Il catastrofismo di Fenner è però stato anche già superato da Nicholas Boyle, professore all’Università di Cambridge. Nonostante sia famoso per la sua conoscenza della letteratura tedesca, Boyle ha infatti scritto un libro intitolato “2014 - Come sopravvivere alla prossima crisi globale”, nel quale sostiene che a partire da quell’anno il mondo, a causa di una profonda crisi economico-finanziaria peggiore di quella attuale, sprofonderà in una spirale di violenza che potrebbe portare l’umanità verso un secolo pieno di povertà e guerra. Boyle lascia però aperta la porta alla speranza che i governanti del mondo riconoscano la gravità della situazione, creando una sorta di partnership per gestire al meglio l’economia mondiale che possa portare, perché no, addirittura a un nuovo periodo di pace e prosperità.

 

Fenner non è comunque il primo scienziato a lanciare l’allarme estinzione per la razza umana. Nel 2006, un altro stimato accademico, il professor James Lovelock (chimico e fautore della teoria di Gaia, secondo cui la Terra costituisce un vero e proprio superorganismo con leggi e dinamiche proprie), aveva detto che la popolazione mondiale, a causa del riscaldamento globale, sarebbe potuta scendere a soli 500 milioni di abitanti nell’arco di un secolo. Per questo Lovelock, già nel 2004, era sceso in campo in favore dell’energia nucleare, contro i combustibili fossili, considerati tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
21/06/2010 - Ottimisti! (Francesco Giuseppe Pianori)

Questi scienziati sono degli inguaribili ottimisti! Fra poco più di un anno, Amadinejad lancerà le sue atomiche su Israele e ci sarà un bel conflitto atomico fra americani, cinesi, russi, indiani, pakistani e coreani. Stupendo! I tanto ammirati aborigeni australiani continueranno a vivere tranquilli e felici per altri 50.000 anni e più e l'umanità sarà rinnovata e felice. Naturalmente, se i capi politici mondiali si metteranno d'accordo, basterà eliminare con l'aborto tutti i bambini nascituri e quelli che scamperanno saranno uccisi con chewing gum all'arsenico. Ai vecchi basterà negare l'acqua. Uomini e donne potranno fare l'amore senza preoccupazioni in mezzo a prati verdeggianti e su lagune allietate da una vegetazione lussureggiante. Le noci di cocco cadranno da sole a nutrirli e i pesci del mare si faranno mettere sulla brace gioiosamente. L'umanità tornerà alla felicità dell'Eden. Pochi, ma buoni. Bellissimo! E io dove sarò? Fra quei pochi eletti, naturlich! Un unico dubbio: chissà se esiste Dio?