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FRANK FENNER/ Ecco l'uomo che teorizza la fine dell'umanità. E non è il solo...

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La razza umana si estinguerà nei prossimi cento anni. L’allarme catastrofista che sta facendo il giro del mondo non arriva da uno sprovveduto qualsiasi, ma da uno scienziato molto noto alla comunità internazionale. Si tratta di Frank Fenner, virologo australiano diventato famoso per il contributo dato a debellare il vaiolo (nel 1980 ebbe modo di dichiarare di fronte all’Assemblea delle Nazioni Unite che la malattia era sconfitta).

 

L’ormai 95enne professore di microbiologia all’Australian National University ha esposto la sua teoria al quotidiano The Australian, spiegando che la catastrofe sarà causata dall’esplosione demografica (l’Onu prevede che nel 2011 gli abitanti della Terra saranno oltre 7 miliardi), dall’elevato livello di consumi, nonché dai cambiamenti climatici conseguenti. Lo stesso destino del genere umano, toccherà anche a moltissime specie animali.

 

Fenner si dimostra pessimista oltre ogni misura, dato che ritiene che il processo sia irreversibile e che perciò nulla potrà essere fatto per evitare la tragica sorte della razza umana. Oltretutto, la colpa sarebbe da attribuire all’uomo stesso. Entrati nell’era geologica dell’Antropocene (in cui sono le attività dell’uomo a influenzare i cambiamenti climatici), il pianeta ha cominciato a subire un impatto pari a una delle epoche glaciali o alla collisione di un meteorite sulla Terra. La necessità di produrre e consumare a più non posso ha comportato un’eccessiva produzione di diossido di carbonio, che sta facendo aumentare il riscaldamento globale. Inoltre l’aumento della popolazione mondiale non farà altro che rendere il problema ancor più gravoso.

 

Eppure, segnala ancora Fenner, gli aborigeni australiani hanno mostrato che è possibile vivere per 40-50 mila anni senza questi eccessi del progresso scientifico. Ma il mondo sembra non poterne fare a meno e così “la razza umana rischia di fare la stessa fine di molte altre specie che si sono estinte nel corso degli anni”.

 

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COMMENTI
21/06/2010 - Ottimisti! (Francesco Giuseppe Pianori)

Questi scienziati sono degli inguaribili ottimisti! Fra poco più di un anno, Amadinejad lancerà le sue atomiche su Israele e ci sarà un bel conflitto atomico fra americani, cinesi, russi, indiani, pakistani e coreani. Stupendo! I tanto ammirati aborigeni australiani continueranno a vivere tranquilli e felici per altri 50.000 anni e più e l'umanità sarà rinnovata e felice. Naturalmente, se i capi politici mondiali si metteranno d'accordo, basterà eliminare con l'aborto tutti i bambini nascituri e quelli che scamperanno saranno uccisi con chewing gum all'arsenico. Ai vecchi basterà negare l'acqua. Uomini e donne potranno fare l'amore senza preoccupazioni in mezzo a prati verdeggianti e su lagune allietate da una vegetazione lussureggiante. Le noci di cocco cadranno da sole a nutrirli e i pesci del mare si faranno mettere sulla brace gioiosamente. L'umanità tornerà alla felicità dell'Eden. Pochi, ma buoni. Bellissimo! E io dove sarò? Fra quei pochi eletti, naturlich! Un unico dubbio: chissà se esiste Dio?