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AMBIENTE/ Il geofisico: vi spiego perché l'allarme sul clima non è ancora superato

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Nel frattempo si ampliano e si perfezionano i metodi di indagine e gli strumenti a disposizione. Gli studi paleo climatici, ad esempio, danno un quadro completo della variabilità climatica naturale alle diverse scale di ampiezza e temporali e sono essenziali per interpretare il funzionamento del sistema climatico, per discriminare le diverse forzanti, i meccanismi di feedback e i cosiddetti “tipping point”, ovvero soglie di passaggio improvviso da una condizione ad un’altra di equilibrio. Hanno mostrato che il sistema climatico ha subito ripetutamente cambiamenti quasi improvvisi (con durata anche di sole poche decine di anni); da notare che tali cambiamenti sono avvenuti in opposizione di fase nei due emisferi.

 

Lo studio delle carote di ghiaccio ha mostrato che la concentrazione attuale di CO2 e metano nell’atmosfera non ha mai raggiunto i valori attuali negli ultimi 800 mila anni, né mai si è verificato per sole cause naturali un aumento così repentino (+ 100 ppm in circa 200 anni).

 

La riflessione conclusiva dello scienziato evidenzia l’urgenza di intensificare le ricerche. «Le proiezioni per il futuro sono ovviamente basate su ipotesi, ma rappresentano l’espressione delle conoscenze attuali. Nel tempo alcuni aspetti sono stati chiariti, mentre nuovi problemi sono apparsi. Sono necessari studi e ricerche sempre più agguerriti per spingere le nostre conoscenze a un grado maggiore di approssimazione alla realtà: lo studio del sistema climatico, del suo funzionamento, delle interferenze umane, è indubbiamente una delle sfide scientifiche più ardue del nostro tempo».

 

(a cura di Mario Gargantini)



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COMMENTI
05/06/2010 - opinione del prof. Zichichi (attilio sangiani)

ricordo che ripetutamente il prof. Antonino Zichichi ha espresso opnioni diverse rispetto a quelle del prof. Orombelli. A me pare che,di fronte alla complessità e contradditorietà dei dati e delle opinioni,non è saggio imporre concrete politiche economiche relative all'andamento climatico. Si aggiungano gli imponenti interessi in gioco,che,spesso,condizionano ( fino alle falsificazioni ) le informazioni diffuse nel mondo. Si pensi,per analogia,alle informazioni ed alle proiezioni in campo demografico date per scientificamente attendibili e improntate al neo-malthusianesimo. Oggi,con disinvoltura,vengono rovesciate e smentite dalle perverse conseguenze,come in Europa,in Cina,in Giappone,ecc.