BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MEDICINA/ Rigenerare il cuore? La lunga strada per arrivare all’utilizzo delle staminali adulte

Pubblicazione:

cellulememoriR375_24ago09.jpg

Di cellule staminali si è parlato a lungo. Ancora oggi è più che mai acceso il dibattito sulla loro utilità a fini terapeutici. A prescindere da quale tipologia di cellula staminale si parli, nell’opinione pubblica è forte la convinzione che con esse si possa ricostruire qualunque parte del corpo, generando così grandi aspettative soprattutto nei malati. Una delle varie possibilità offerte dalla moderna biologia è quella di rigenerare il cuore attraverso l’utilizzo di cellule staminali adulte. Prima però di arrivare a utilizzare queste cellule nella pratica clinica, è opportuno studiarle e caratterizzarle affinchè un loro impiego possa essere totalmente sicuro.

 

Lucio Barile, e Claudia Altomare, del gruppo di ricerca del professor Antonio Zaza dell’Università di Milano Bicocca, si occupano proprio di analizzare questo processo. Un loro lavoro, pubblicato dalla rivista Basic Research in Cardiology, ha dato un contributo fondamentale nella caratterizzazione di queste cellule. Ecco le risposte che Lucio Barile ha dato al ilsussidiario.net:

 

Dottor Barile, esistono cellule staminali in grado di rigenerare il cuore?

 

Fino al 1998 si pensava che il cuore fosse un organo terminalmente differenziato, ovvero formato da cellule non più in grado di moltiplicarsi. Cellule dunque presenti sin dalla nascita ma che rimangono le stesse fino alla morte. Un organo incapace di rigenerarsi. Successivamente a questa data si è incominciato a vedere che in alcune biopsie di tessuto cardiaco vi erano delle cellule in fase di mitosi, ovvero in grado di replicarsi. Da quel periodo sono iniziati gli studi sulle staminali cardiache. I primi lavori hanno portato ad affermare che nel cuore sembrano esserci delle cellule staminali, o comunque progenitrici, in grado di attivarsi e generare cellule cardiache in caso di infarto o di ischemia.

 

Che genere di studi furono effettuati?

 

CLICCA SUL PULSANTE >> QUI SOTTO PER PROSEGUIRE LA LETTURA DELL'INTERVISTA



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
22/07/2010 - la chiarezza e l'umiltà salveranno la scienza (MICHELE BACCI)

Finalmente un bell'articolo sulla questione staminali che non fa proclami di soluzioni a tutte le malattie del mondo e quindi di onnipotenza, ma che spiega i risulati, i fatti, le ricerche, i vantaggi ma in modo realistico spiega la strada ancora da percorrere! E' raro in scienza (vedi titoli dei giornali come reazione alla scoperta di Venter di qualche mese fa) trovare articoli così chiari, precisi e soprattutto così "onesti"... Complimenti anche al Dott. Barile!