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MEDICINA/ Rigenerare il cuore? La lunga strada per arrivare all’utilizzo delle staminali adulte

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Per verificare che le cellule delle cardiosfere fossero realmente cellule muscolari cardiache differenziate, abbiamo testato la risposta che esse davano in presenza di caffeina. Le cellule in grado di rispondere alla caffeina sono tipicamente cellule muscolari. Dagli esperimenti abbiamo visto che queste cellule erano realmente in grado di rispondere alla sostanza, confermando così la loro natura muscolare.

 

Quali prospettive apre il risultato da voi ottenuto?

 

Il fine ultimo della ricerca sulle staminali cardiache è quello di rigenerare il cuore in caso di infarto. Le cellule utilizzate fino a ora a questo scopo provengono però non dal cuore ma bensì dal midollo o da altre cellule chiamate satelliti. Queste cellule, quando vengono poste nel cuore, formano una placca indipendente dall’organo in cui vengono messe. Queste non sono in grado di trasmettere l’impulso elettrico tipico del cuore e generano aritmie. Questo perché non sono state ancora realizzate molte caratterizzazioni funzionali per verificare che le cellule siano in grado di differenziare in tessuto cardiaco. Nelle cardiosfere abbiamo dimostrato che esistono invece cellule differenziate in grado di rispondere alla caffeina e quindi con caratteristiche muscolari. Un utile risultato per progettare trial clinici.

 

Un’ultima curiosità: da dove prendere le cardiosfere per curare l’uomo se ha un cuore già danneggiato?

 

Come ho accennato prima, negli Stati Uniti abbiamo cercato di traslare da top a uomo lo studio sulle cardiofere. Il materiale di partenza nell’uomo è rappresentato dalle biopsie ventricolari ottenute in regime di day-hospital. La quantità prelevata è veramente ridotta, circa 25 milligrammi. Effettuato il prelievo è possibile ottenere ed espandere le cardiosfere per poi trapiantarle nel cuore del malato. Ciò senza nessun rischio di rigetto perché le cellule sono le proprie.



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
22/07/2010 - la chiarezza e l'umiltà salveranno la scienza (MICHELE BACCI)

Finalmente un bell'articolo sulla questione staminali che non fa proclami di soluzioni a tutte le malattie del mondo e quindi di onnipotenza, ma che spiega i risulati, i fatti, le ricerche, i vantaggi ma in modo realistico spiega la strada ancora da percorrere! E' raro in scienza (vedi titoli dei giornali come reazione alla scoperta di Venter di qualche mese fa) trovare articoli così chiari, precisi e soprattutto così "onesti"... Complimenti anche al Dott. Barile!