BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GEOLOGIA/ Scoperto “l’anello mancante” tra l’ecosistema oceanico di oggi e quello del futuro

Pubblicazione:

Foto Fotolia  Foto Fotolia
<< Prima pagina

Alcuni laboratori specializzati stanno conducendo esperimenti per misurare gli effetti dell’aumento di CO2 sulla attuale produzione di coccoliti. I nostri risultati mostrano analogie con quanto riscontrato sulle specie viventi: gli effetti sono diversificati, con parziale riduzione della quantità di calcite prodotta e malformazione selettiva. I nostri dati “geologici” quindi possono essere utilizzati per validare quanto riscontrato negli oceani attuali.

La principale differenza sono le scale temporali: mentre gli oceanografi e i biologi marini operano su intervalli di tempo da giornalieri ad annuali a decennali, noi geologi abbiamo una prospettiva lunga migliaia di anni. Per la prima volta, siamo riusciti a quantificare la progressiva acidificazione dalle acque superficiali a quelle profonde che ancora non si è verificata negli oceani attuali probabilmente perché occorrerà molto tempo.

La nostra ricerca geologica ci ha permesso di ricostruire un modello 4D che potrebbe essere considerato “l’anello mancante” tra i cambiamenti globali in atto e l’ecosistema oceanico del futuro.

 

Quali indagini bisognerà svolgere per valutare la capacità o meno di adattamento dell’ecosistema oceanico moderno?

 

L’acidificazione che caratterizza gli oceani attuali è monitorata da gruppi internazionali di oceanografi e biologi marini; alcuni progetti sono dedicati alla comprensione degli effetti dell’acidificazione sui organismi marini che producono gusci/scheletri calcarei. Per quanto riguarda la nostra ricerca, ci stiamo già dedicando allo studio dettagliato e multidisciplinare di altri episodi di acidificazione del passato. Nei prossimi anni cercheremo di capire se gli stessi effetti si sono ripetuti in tempi diversi oppure se gli ecosistemi hanno reagito o subito l’acidificazione con strategie differenti. Speriamo anche di intraprendere una collaborazione diretta con i ricercatori che si occupano di acidificazione attuale perché crediamo che il passato (cioè gli archivi geologici) sia essenziale per formulare i possibili scenari futuri e i rimedi che sperabilmente eviteranno catastrofi ambientali.

 

(a cura di Mario Gargantini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.