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CEFALEA A GRAPPOLO/ L'esperta Usa e il medico italiano: così combattiamo il "mal di testa da suicidio"

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La cefalea a grappolo è una malattia moderna, o è sempre stata consciuta?

 

Ritengo sia un fenomeno antico come l’uomo. Quando uno vede il comportamento dei malati di cefalea e legge come la gente nell’antichità sbatteva la testa sui muri e poi, due ore più tardi, si ristabiliva come se non fosse successo nulla, ci si chiede quanti di noi nei secoli precedenti sono stati chiusi nei manicomi, o perseguitati perché la gente pensava fossero posseduti dal diavolo. Anche oggi la cefalea a grappolo è vista come una entità esterna esterna, che non può essere una parte del malato stesso, e quindi viene spesso chiamata “la Bestia.” Credo che la prima diagnosi completa sia stata fatta nel 1929, quando Wilfred Harris l’ha nominata Migrainous neuralgia. Storicamente, ha avuto tantissimi nomi.

 

Si dice tutt’oggi che la causa sia ancora sconosciuta.

 

La causa è sconosciuta, però gli scienziati credono che abbia origine nell’ipotalamo, una piccola ghiandola collocata nel cervello. Il cervello è l’ultima frontiera della ricerca medica. Le ricerche sul cervello sono poche, a causa della scarsezza di cervelli umani lasciati alla scienza medica, e anche perché alcune ricerche possono essere condotte soltanto mentre il cervello è vivo. Oggi i ricercatori stanno scoprendo tante cose nuove, e ho molto speranza che la comunità medica capisca a fondo questa malattia, e scopra come curarla. Ci sono tanti dottori appassionati a questa malattia e che fanno ricerche. Ho molto speranza per il futuro.

 

Si dice che la cefalea a grappolo colpisca maggiormente gli uomini che le donne.

 

Si dice così, ma probabilmente perché é molto più facile diagnosticare questa malattia quando succede agli uomini. Per un uomo, ci si mettono in media tre anni a diagnosticarla. Una donna è fortunata se ha la diagnosi dopo sette anni. Conosco malate che hanno sofferto venti anni prima di avere la diagnosi! Si dice anche che i bambini non possono soffrire di cefalea a grappoli. Sono una donna malata di questa malattia, e sono allo stesso tempo la madre di un bambino che ne soffre anche lui. E’ possibile, e fa male alle donne come fa male agli uomini. Se chiedi a una malata di cefalea a grappoli, ti dirà che è meglio fare ogni giorno un parto che soffrire di un attacco di cefalea.

  

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