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CEFALEA A GRAPPOLO/ L'esperta Usa e il medico italiano: così combattiamo il "mal di testa da suicidio"

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Si nasce con questa malattia o può scatenarsi in qualunque momento della vita? 

 

Io ritengo che ci si nasca, ma a un certo punto accade qualcosa che la scatena. Di solito si può identificare quello che l’ha scatenata. Nel mio caso, gli attacchi sono iniziati due giorni dopo la nascita del mio secondo bambino, precisamente alle undici di mattina. Rimane costante per tutta la vita, o con il tempo si può affievolire? Sembra che quando i malati invecchiano, gli attacchi smettano. Conosco tanti malati che dopo i cinquant’anno, non hanno più sofferto di attacchi. Non succede così a tutti, però rimane un sogno che noi tutti speriamo di provare realmente.
 

 

Come mai questi attacchi si verificano allo stesso preciso orario? 

 

Si pensa che la cefalea a grappolo abbia origine nell’ipotalamo, la ghiandola che controlla l’orologio interno delle persone. L’ipotalamo è sensibile alla luce, e questo forse spiega perché funziona come orologio. Risponde anche agli odori e alle informazioni trasmessi dal cervello al cuore, dal sistema riproduttivo, e dallo stomaco. Risponde anche allo stress.
 

 

Quando è nata la vostra organizzazione?

 

L’OUCH è nato nel 1999 a Rochester, New York, con l’obbiettivo di educare i malati, la comunità medica, e la pubblica informazione. Crediamo che tanti malati soffrano senza essere diagnosticati e siccome siamo stati noi nella stessa posizione, vogliamo aiutare gli altri a trovare la diagnosi e anche le medicine che aiutino a vivere una vita il più comoda possibile. Siamo tutti volontari appassionati dal desiderio di aiutare gli altri. Collaboriamo con altre fondazioni (per esempio OUCH Italia) nel cercare di ottenere un impatto globale. Il nostro sito riceve centinaia di visite ogni giorno. Tutti quelli che ci contattano ricevono tutto l’aiuto che siamo capaci di dare. C’é un senso molto forte di unità e comunità fra nostri membri, e credo fortemente che, sentendosi parte della nostra “famiglia,” la gente perda il senso di disperazione che porta talvolta al suicidio.

 

CLICCA QUI O SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO PER LEGGERE L'INTERVISTA SULLA CEFALEA A GRAPPOLO CON IL VIDEO DI YOUTUBE DI UN ATTACCO



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