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RAGGI COSMICI/ Parte’l'ultimo Space Shuttle a caccia di materia “strana”

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Come è equipaggiato AMS?

Si tratta di un rivelatore dello stesso tipo di quelli che sono al CERN, in grado di identificare le diverse particelle elementari che dopo avere attraversato il cosmo, bombardano la Terra. A differenza dei rivelatori del CERN, che pesano migliaia di tonnellate, AMS pesa "solo" 8,5 tonnellate ed è quindi più piccolo. Ma svolge le stesse funzioni. Il nostro obbiettivo è identificare le particelle con una precisione di una parte per miliardo, per cercare componenti rare come l'antimateria, la materia oscura o le particelle di materia "strana".

Qual è il contributo dell’Italia?

L'Italia con l'INFN e l'ASI è il primo contributore ad AMS ed è responsabile della realizzazione di cinque degli otto sottosistemi di rivelatori di particelle sviluppati per l'esperimento. I gruppi di ricercatori coinvolti provengono dalle sezioni INFN delle Università di Bologna, Milano, Pisa, Perugia e Roma La Sapienza.


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