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PREISTORIA/ Dove fu ucciso Ötzi? Un caso da CSI nell’età del rame

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Con l’affievolirsi della rigidità cadaverica sarebbe stato facile riposizionare il braccio lungo il corpo. Vanzetti afferma, invece, che il corpo sia stato inumato intatto sul ghiacciaio e che sia scivolato lungo il pendio durante lo scioglimento dei ghiacci, facendo ruotare il braccio, come noto, davanti al petto. «Ciò è impensabile se, come gli stessi autori hanno affermato, Ötzi fosse deceduto e mummificato mesi prima. Il braccio irrigidito, infatti, non sarebbe potuto essere spostato senza provocare notevoli danni all’arto stesso o alla spalla. Per contro, tutte le articolazioni dell’Uomo venuto dal ghiaccio sono anatomicamente nella posizione corretta. Un trasporto della mummia intatta sul ghiaccio è pertanto da escludere».

Una parte importante dell’argomentazione a favore di una inumazione autunnale in montagna è costituita anche dalle analisi dei pollini di Ötzi effettuata dall’Università di Innsbruck. Vi sono tuttavia delle incongruenze nel decorso temporale della procedura di inumazione ipotizzata e l’analisi di pollini su ghiaccio disciolto non può essere utilizzata come prova. Infatti, se, come ammesso anche dagli autori, l’area del ritrovamento ha subito un disgelo, i pollini non si trovano più nella stratificazione originaria ma sono mischiati con il contenuto pollinico di strati più recenti.

La presunta inumazione sul ghiacciaio risulta quindi poco convincente, secondo gli archeologi del Museo, sia dal lato archeologico che da quello naturalistico‐scientifico. Il dibattito comunque continua.

 

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COMMENTI
02/09/2010 - L'evoluzionismo non regge! (Silvano Rucci)

Evidentemente questo ritrovamento dimostra anche che l’uomo non deriva dalla scimmia come vorrebbe sostenere l’evoluzionismo! Da cinquemila anni a questa parte la differenza con l’uomo attuale non esiste proprio, essendo del tutto uguale a quello di oggi, tranne negli abiti!