BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FISICA/ Si fa presto a dire caos: i nuclei atomici sono più "intelligenti" del previsto

Pubblicazione:

nucleo_atomo-r375.jpg

Per più di 50 anni, gli scienziati hanno ritenuto che gli stati ad alta energia dei nuclei atomici pesanti fossero caotici. Finora sembrava che le osservazioni sperimentali supportassero questa ipotesi. Tuttavia, recenti dati dall'acceleratore lineare di Oak Ridge negli Usa dimostrano il contrario. I nuovi risultati suggeriscono che i quasi 200 nucleoni all'interno del nucleo di platino studiato agiscono all'unisono e presentano un'inaspettata regolarità. In generale, i nuclei atomici sono costituiti da protoni e neutroni (detti collettivamente nucleoni) che interagiscono fra loro in modo molto complicato. All'aumentare del peso dei nuclei, ovvero man mano che aumenta il numero di protoni e neutroni che li costituiscono, queste interazioni diventano sempre più complicate e difficili da studiare. In sostanza i nuclei si comportano come un tutt'uno e le loro proprietà, come per esempio i valori di energia che possono assumere, sono del tutto diverse da quelle delle particelle che li costituiscono.


Finora si pensava che il comportamento dei nuclei medi e pesanti fosse ben descritto da una teoria nota come Random Matrix Theory (RMT, Teoria della matrice casuale). Questa teoria si basa sull'ipotesi secondo cui il comportamento dei nuclei atomici composti da un alto numero di nucleoni è essenzialmente caotico. In altre parole, gran parte delle proprietà del nucleo dipendono da considerazioni generali e non da particolari dettagli del singolo elemento. Se vogliamo fare un'analogia, è un po' come se mettessimo un grande numero di galleggianti in mezzo a un laghetto. Se le acque sono abbastanza tranquille e non ci sono correnti, non possiamo prevedere come si evolverà la posizione di un singolo galleggiante, ma possiamo dire che dopo un certo numero di ore i galleggianti saranno omogeneamente distribuiti su una vasta area circolare centrata nel punto di partenza.

 

CLICCA SUL PULSANTE >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SUI NUCLEI ATOMICI



  PAG. SUCC. >