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HAWKING/ Quei "buchi neri" della logica che escludono Dio dalla creazione

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Pensare di arrivare al capolinea della scienza con la Teoria del Tutto dimostra una incredibile ingenuità epistemologica. Il secondo salto logico, che dimostra invece più semplicemente una notevole ignoranza della ricerca teologica, è quella di pensare al Creatore come un semplice demiurgo che accende un interruttore.

Non è certo questo il concetto che i cristiani hanno di Dio Padre e, immaginando durante la visita papale un ipotetico incontro tra Hawking e Benedetto XVI, quest’ultimo potrebbe fargli dono della sua Enciclica “Deus Caritas est”: non credo che il “Grand Design” di Hawking preveda una equazione matematica che dimostri l’esistenza dell’Amore incondizionato e forse si renderebbe conto allora che il “dio” che lui crede di aver eliminato non esiste per davvero, perché non è né il Logos incarnato né nessun’altra persona della Santissima Trinità.



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COMMENTI
04/09/2010 - I buchi neri della conoscenza (Antonio Gravano)

In realtà, Hawking non afferma che un Dio "creatore" non esista, ma afferma che l' universo non ha bisogno di un Dio creatore per spiegarne l' esistenza o la formazione, perché bastano le leggi della fisica a spiegarne e legittimarne l' esistenza. D' altra parte, è la stessa Chiesa a sostenere che si crede per fede e non per conoscenza. Perché l' esistenza di Dio (se esiste) è un mistero inattingibile alla mente umana. La scienza presenta ipotesi e teorie, non certezze.

 
04/09/2010 - Rispettiamolo comunque. (Giuseppe Crippa)

Stephen Hawking è un grande scienziato, persona provatissima dalla sua malattia ed anche, molto probabilmente, ostaggio di un entourage interessato a lucrare il più possibile sui suoi libri. Per questo provo comunque per lui grande rispetto. Consiglio vivamente anche la lettura su Tracce.it (http://www.tracce.it/default.asp?id=376&id_n=17383) dell’intervista a Massimo Robberto, astrofisico dello Space Telescope Science Institute di Baltimora, che spiega molto bene come l’opinione di Hawking resti semplicemente un’opinione e non il risultato di una nuova teoria scientifica come certa stampa, per interesse o ingenuamente, sembra far credere.

 
04/09/2010 - il solito ateo (Andrea Cirone)

Il solito ateo che non ha capito niente di Dio, che non riesce a fare un atto di umiltà di fronte al Mistero, che sfrutta ciò per pubblicare libri per la sola logica del denaro. Ma io mi chiedo come si può sfruttare tutto questo solo per contrapporsi alla visita del Papa!