BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MEDICINA/ Dipendenza dalla Cocaina? Da New York un vaccino per dire basta

Pubblicazione:

fecondazione-vitroR400.jpg

Una volta che il vaccino è stato iniettato la porzione costituita dall’adenovirus ha attivato la risposta del sistema immunitario specifica contro il virus. Così è avvenuto anche per l’analogo della cocaina poiché associato fisicamente al virus. Una volta attivata la risposta immunitaria la produzione di anticorpi ha fatto in modo che la cocaina assunta successivamente al vaccino venisse neutralizzata. Nello studio appena pubblicato la durata dell’immunizzazione nel topo è stata di circa 13 settimane.

Secondo quanto dichiara l’autore della ricerca, il vaccino probabilmente non richiederà sforzi eccessivi nella messa a punto e potrà rapidamente essere testato sull’uomo. Non solo, l’approccio utilizzato potrebbe essere utile anche nel trattamento di dipendenze diffuse come quella da nicotina, eroina e più in generale in quelle da consumo di sostanze oppiacee.
Senza dimenticare che tutto questo riguarda il versante strettamente tecnico di un problema che ha ben altri risvolti e una serie di cause profonde che non possono essere ignorate né bypassate con una pur geniale molecola.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.