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ENIGMI/ I fisici sulle tracce del tesoro della corona (solare)

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Foto: Ansa  Foto: Ansa

Le osservazioni riguardano degli oggetti chiamate specole, delle irregolarità in una regione intermedia tra la fotosfera e la corona chiamata cromosfera. Si tratta di getti di gas che salgono verso l’alto. In particolare è stato recentemente scoperto un nuovo tipo di specole, detto di “Tipo 2”. Sono strutture che appaiono e scompaiono molto rapidamente (tra 1 e 2 minuti), in cui il gas ha una velocità di 50-100 km/s. Da molto tempo è stato ipotizzato un legame tra questi getti e il riscaldamento della corona, ma la mancanza di un’osservazione di una controparte delle specule nella corona, ovvero l’indicazione che i getti effettivamente trasportano il calore nello stato soprastante, aveva fatto cadere l’ipotesi delle specole quasi in disuso.

Grazie all’elevata sensibilità spaziale e temporale del satellite per l’osservazione solare SDO della Nasa, recentemente lanciato, e del satellite giapponese Hinode, gli scienziati guidati da De Pontieu sono riusciti per la prima volta a evidenziare la presenza di una controparte delle specule nella corona, ricostruendo il destino di questi getti. In pochi minuti, salendo verso l’alto essi si scaldano a temperature di milioni di gradi prima di ricadere nella cromosfera, com’è possibile vedere nei video pubblicati dagli scienziati. Una stima dell’energia che viene trasportata in questo modo nella corona sembra indicare che si tratta effettivamente del meccanismo da lungo tempo ricercato.

Le osservazioni gettano nuova luce sul meccanismo della corona solare, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Anche se il meccanismo è stato identificato, al momento non esistono modelli che spieghino cosa guidi questi getti verso l’alto. Una nuova risposta trovata dalla scienza non chiude il problema, ma al contrario apre tutta una serie di nuove domande, e rende ancora più affascinante il procedere dalla ricerca. Come disse il grande fisico Feynman, “Mai preoccupati che la risposta ci possa deludere, con piacere e fiducia solleviamo ogni nuova pietra per trovare stranezze inimmaginabili che ci conducono verso domande e misteri ancora più meravigliosi - certamente una grande avventura!”.



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