BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FISICA/ Tempo scaduto per il cugino americano di LHC

Pubblicazione:

Tevatron  Tevatron
<< Prima pagina


LHC potrebbe produrre il bosone di Higgs (se esiste) molto più frequentemente dell'acceleratore del FermiLab, aumentando le possibilità che venga scoperto. Inoltre la maggiore energia permetterà agli scienziati di testare teorie oltre il Modello Standard, che cercano di spiegare altri effetti presenti nell'universo e non descritti dalla teoria attuale.


LHC è però una macchina molto complessa, come si è visto nel 2008 quando, pochi giorni dopo la sua accensione, ha avuto un problema tecnico che ne ha costretto la sospensione delle attività per un anno. Mentre il Tevatron, forte dei suoi quasi 25 anni di attività, è molto più collaudato. E non solo l'acceleratore, ma anche gli esperimenti CDF e DO sono stati calibrati e testati per molti anni, permettendo un livello di controllo e fiducia che gli esperimenti a LHC stanno acquisendo, ma che richiederà tempo.


In questo contesto, nel 2010 i coordinatori degli esperimenti del Tevatron hanno proposto al Department of Energy (DOE), l'ente del governo degli Usa che ne finanzia l'attività, di estendere la vita del Tevatron oltre il 30 settembre 2011, data fissata per la sua chiusura. Il Tevatron ha caratteristiche tecniche diverse da LHC, che permetterebbero la complementarietà di alcuni risultati provenienti dai due laboratori. Se il Tevatron rimanesse in funzione per tre anni aggiuntivi, gli esperimenti accumulerebbero dati sufficienti per poter escludere o osservare il bosone di Higgs, e sarebbe possibile studiarne proprietà che non sono accessibili agli esperimenti di LHC.


Nel caso venisse osservata la produzione di nuove particelle al Cern, una misura al Tevatron potrebbe aiutare i fisici teorici nel determinare quale modello teorico sia il più plausibile. La comunità scientifica americana ha dimostrato un forte sostegno al progetto: sia fisici teorici che giovani scienziati hanno inviato lettere all'amministrazione Usa affinché fossero resi disponibili i fondi per l'estensione dell'attività del Tevatron. Anche le commissioni a cui, a vari livelli, era stato chiesto un parere esterno sul valore della proposta del FermiLab, hanno riconosciuto l'importanza primaria delle attività di ricerca che l'estensione permetterebbe.

 

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
01/02/2011 - Complimenti, Dottoressa! (Francesco Giuseppe Pianori)

Chiaro l'articolo, chiara la preoccupazione. Bella la ricerca e interessante il campo di applicazione, per quanto, da profano, io non abbia mai considerato interessante lo studio delle collisioni o il tentativo di riprodurre in laboratorio ciò che è avvenuto all'inizio dell'Universo. La fisica teorica è utile, ma rischia di creare falsi problemi. Curioso il bosone di Higgs ("se esiste", come dice giustamente Lei); probabilmente la "massa" è assolutamente necessaria nel nostro Universo, compresa la massa della luce, che, dicono, Maxwell abbia negato nelle sue equazioni. In ogni caso, buon lavoro, Dottoressa, e complimenti per la capacità, tutta sua, di raccontare in modo semplice e accessibile ai profani, cose e fatti molto complessi e specialistici. Grazie