BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCOPERTE/ Le piante carnivore aiutano a tenere l’acqua lontana dalle superfici

Pubblicazione:

Foto Fotolia  Foto Fotolia

In un recente articolo su Nature (volume 477) viene spiegato un nuovo approccio per generare superfici che respingono quasi tutti i tipi di liquidi, includendo il sangue e gli oli, sotto condizioni difficili di alta pressione e di basse temperature. L’innovativo approccio prende spunto dal meccanismo adottato dalle piante carnivore nel catturare gli insetti (ragni, formiche) e piccole rane. Tali piante attirano e catturano la preda sfruttando una superficie scivolosa generata da un lubrificante come l’acqua che non permette alle zampe delle formiche, per esempio, di ancorarsi alla superficie fogliare, poiché l’olio sotto alle loro zampe è respinto dal lubrificante, facendole scivolare all’interno della pianta.

Tutto ciò è paragonabile all’effetto che si osserva quando l’olio versato in un contenitore con acqua galleggia senza disciogliersi. I ricercatori dell’università di Harvard hanno progettato un nuovo composto solido dall’aspetto poroso, in cui viene rilasciato un fluido lubrificante: SLIPS (Slippery Liquid - Infused Porous Surfaces). Quando una goccia di un liquido è posta sul materiale poroso, si forma un’interfaccia solido - lubrificante - liquido: il sistema è noto come “meccanismo delle piante carnivore” (figura B).

 

 

Il lubrificante ha la stessa funzione delle papille delle foglie di loto, nelle quali l’aria viene intrappolata formando uno strato continuo, simile allo strato scivoloso delle piante carnivore generato dal liquido lubrificante. Bisogna specificare che nel meccanismo delle piante carnivore, con l’abbassamento dell’attrito superficiale, lo SLIPS può essere anche un composto oleofobo oltre ad essere idrofobo. Tale materiale scivoloso possiede la capacità di auto-lubrificazione, auto-pulizia e auto-guarigione, queste caratteristiche vengono perse quando lo stato poroso risulta danneggiato.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >