BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AMBIENTE/ Riscaldamento globale e incertezze locali: la parola a Durban

Pubblicazione:

Il sole sul mare  Il sole sul mare
<< Prima pagina

Questa è dunque la sfida maggiore che attende gli scienziati per i prossimi anni: declinare nel breve termine e nel particolare un fenomeno a scala globale e le sue interazioni con la variabilità naturale del clima. Ad esempio, il fatto che la temperatura terrestre aumenti globalmente non significa certo che il riscaldamento sia omogeneo: è risaputo infatti che la temperatura a livello del suolo aumenta molto più velocemente al Polo Nord e su tutte le regioni sub-polari piuttosto che nelle altre zone del pianeta (effetto noto agli esperti come amplificazione polare). 

Ancora più difficile è capire come le precipitazioni cambino all'aumentare della temperatura del pianeta. Grazie agli studi sulla dinamica globale dell'atmosfera si è giunti alla conclusione che le precipitazioni alle medie latitudini si sposteranno progressivamente verso nord, il che significa che per regioni come il sud Europa non sarà raro assistere a lunghi periodi siccitosi. Per contro, si sa ancora ben poco sulla risposta dei cicloni tropicali, in particolare la loro frequenza e intensità, rispetto a un clima più caldo. O sulla frequenza del cosiddetto anticiclone di blocco, fenomeno che incide soprattutto alle medie latitudini e che può drasticamente cambiare le sorti di una stagione intera.

Uno dei problemi principali rimane l'estrema incertezza sui risultati che derivano dai modelli climatici, che sono poi alla base delle conclusioni dei rapporti dell'IPCC. All'unanimità della previsione sull'aumento della temperatura globale, fa da contraltare la grande incertezza nel descrivere i fenomeni sopracitati (e molti altri) e la loro interazione con il trend di fondo climatico. Tali tematiche saranno al centro dell'agenda negli incontri che si terranno a Durban durante la prossime due settimane. Risulta del tutto evidente che le politiche adottate a partire dal protocollo di Kyoto dovranno essere affiancate a misure sulla prevenzione dei disastri naturali, che dipendono così fortemente da un clima che cambia in continuazione. La scienza del clima dovrà spendere molte energie in questa direzione a partire dal presente e per il prossimo futuro.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.