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BIOLOGIA/ Largo agli esploratori degli ultramondi cellulari

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Gli studi biotecnologici continuano e alcuni ricercatori hanno trovato all’interno del citoplasma microcontenitori poliedrici simili alle capsule virali. Ma, a differenza dei virus, al cui interno si trova il DNA, queste microfabbriche produrrebbero enzimi per svolgere reazioni importanti, come la conversione di anidride carbonica in una forma di carbonio utilizzabile dalla cellula. Alcuni biologi molecolari hanno anche trovato a centinaia, tanto da occupare l’intera cellula, lunghi filamenti di enzimi raggruppati. Queste strutture sono state osservate da ricercatori giapponesi anche nel moscerino della frutta, nelle cosidette cytoophidia (cellule serpenti, a causa della loro forma simile ad un serpente). Questi gruppi filamentosi servirebbero a mantenere gli enzimi inattivi e la cellula potrebbe riattivarli sciogliendo i filamenti. In alcuni batteri, invece, questi filamenti enzimatici sembrano avere una funzione strutturale, un po’ come i filamenti di actina, che fanno parte del citoscheletro nelle cellule più complesse.

Anche se lo scopo e l'importanza di queste strutture per la cellula non è ancora del tutto chiaro, questi studi dimostrano come la ricerca, basata sulla semplice osservazione delle cellule, è viva e dinamica. Colpisce al riguardo l’affermazione di Daniel Davis, immunologo molecolare all’Imperial College di Londra, con la quale si chiude un recente reportage di Nature sulla “nuova anatomia della cellula”: «Un aspetto fondamentale del fare grande scienza è l'esplorazione. Penso che ci sia una quantità enorme di cose che si imparano solo guardando».

Inoltre, e soprattutto, queste ricerche sulle ultrastrutture cellulari suscitano sempre più l’interesse di discipline correlate con quelle biologiche. Infatti le conoscenze sempre più approfondite in biologia molecolare, in biochimica e in biologia cellulare permetteranno un sostanziale sviluppo nei settori dell'industria e del terziario, in particolare nella ricerca e nell’innovazione in campo biotecnologico, medico e farmaceutico.

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