BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AMBIENTE/ 2011: un anno per ascoltare il richiamo delle foreste

Pubblicazione:

Foto Fotolia  Foto Fotolia

Quasi incalcolabile è il valore complessivo dei servizi ecosistemici (regolazione del clima, fornitura di acqua, controllo dell’erosione, ecc.) che derivano dalle foreste: beni senza prezzo, ma con valore economico alto. Le stime disponibili, ritenute comunque per difetto, indicherebbero un valore medio annuo di tali servizi pari a 1,8 volte il Prodotto interno lordo globale a livello mondiale.

 

La conservazione di questa risorsa rinnovabile, ma non inesauribile, così fondamentale per la collettività e per l’equilibrio globale del pianeta, è minacciata da molteplici fattori. Ogni giorno, circa 350 chilometri quadrati di foresta sono distrutti in tutto il mondo, soprattutto a causa della conversione in terreni per le coltivazioni agricole e l’allevamento zootecnico.

 

Anche gli incendirappresentano una delle principali minacce per la conservazione delle foreste mondiali. Ogni anno circa 350 milioni di ettari di superficie agroforestale sono percorsi dal fuoco, dei quali in media 500 mila ettari nel bacino del Mediterraneo, metà dei quali boscati. In Italia, gli incendi hanno interessato, nell’ultimo decennio, una media di 80 mila ettari di superficie annua con un massimo di oltre 220 mila nel 2007, uno dei peggiori anni nella storia nazionale.

 

L’iniziativa dell’Anno Internazionale delle Foreste è quindi essenziale per mobilitare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche forestali, spesso misconosciute. E a mettere in campo iniziative volte a diffondere la conoscenza sulle azioni globali a sostegno della protezione e valorizzazione delle risorse forestali. In particolare, occorre ribadire in modo ancora più efficace e concreto la valenza del bosco come bene comune fondamentale.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >