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EUGENETICA/ E' nato il “Bambino-medicina”. Il suo sangue curerà i suoi fratelli

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Globuli rossi  Globuli rossi
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CHE COS’E LA TALASSEMIA - Si tratta di una malattia degenerativa trasmessa in maniera ereditaria. Provoca anemia, ovvero un malfunzionamento della circolazione dell’ossigeno nel sangue. Tale patologia ha una grande diffusione nell’area mediterranea, specie nel Nord Europa, in Spagna meridionale, in Sicilia e Sardegna, dove la percentuale di ammalati sfiora il 12 per cento e ci sono più di 700 mila portatori sani. Il suo nome deriva dal greco, (thalassa significa mare) e indica il fatto che era diffusa, specialmente, tra chi viveva in zone acquitrinose o paludose.

Chi è affetto da questa malattia, ha un difetto nella sintesi dell’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi del sangue, che trasporta l'ossigeno alle diverse cellule del corpo e che ha il compito di eliminare l'anidride carbonica. Tale proteina è formata da una testa chiamata eme e da diverse catene proteiche, dette globine, contraddistinte dalle lettere greche alfa, beta e gamma.

I difetti di una o più di queste catene provocano le varie malattie talassemiche, in particolare l’alfa talassemia e la beta talassemia, la più diffusa nelle zone del mediterraneo. Laddove si verifichi un’assenza totale di catene beta, con formazione, esclusivamente, di catene alfa, si ha un ingrossamento di fegato e milza. Le trasfusioni periodiche, ogni circa 15-20 giorni, servono a sopperire alla mancanza di globuli rossi.


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