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NUBE RADIOATTIVA/ L'Italia, con ansia, l'attende. Arriverà?

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Nel breve termine, i Paesi che maggiormente rischiano di essere coinvolti sono quelli dell’Estremo Oriente. Cina, Corea del Nord, e Russia – ma anche Stati Uniti, specie la California – sono i primi che saranno toccati, specie se la nube si innalzerà ad alta quota. Tali Paesi, non a caso, stanno studiando eventuali contromisure. In tutto il mondo, nel frattempo, si registrerà un piccolo aumento della radioattività.

 

Per quanto ci riguarda, dal Giappone, in linea aria, ci separano più di diecimila chilometri. Posto che possa accadere, la nube, raggiungendoci, risulterebbe decisamene diluita. A quanto spiega l'ingegnere Paolo Zeppa, responsabile del settore coordinamento emergenze Ispra, intervistato dal Tg1, i livelli di radioattività riscontrabili in Italia non sarebbero dannosi per gli esseri umani, ma rilevabili unicamente dalle più sofisticate strumentazioni. La contaminazione trasportata, infatti, sarebbe stata gradualmente rilasciata nel tragitto e dispersa, in larga parte, in zone non abitate.

 

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