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SALUTE/ L’elenco completo dei 44 siti italiani a rischio tumore per i residenti

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Il convegno sui siti a rischio  Il convegno sui siti a rischio

CANCRO E STRADE TRAFFICATE - E ha aggiunto l’epidemiologo: «Per esempio attraverso l’Airtum, l’Italia partecipa al progetto europeo che consiste nel seguire 1.500 volontari di diversi Paesi mettendo in relazione stili di vita e abitudini alimentari con l’incidenza dei tumori». Per Comba inoltre la ricerca ha permesso di «misurare un aumento di circa il 50% del rischio di cancro polmonare per i non fumatori correlato alla residenza in prossimità di strade di grande traffico». Roberta Pirastu, epidemiologo dell’Istituto superiore di sanità, ha a sua volta osservato: «Per quanto riguarda tutti i tumori e, in particolare, i tumori a trachea, bronchi e polmoni, è stata fornita una valutazione di inadeguata e limitata evidenza dell’associazione causale tra tutti i tumori e la residenza nei Sin dove erano presenti dei petrolchimici. Questa evidenza dell’azione causale è limitata per lo stesso petrolchimico e i tumori».

 

TASSO DI MORTALITA’ NEI SIN - Ma ha proseguito la ricercatrice: «Il tasso di mortalità per tutte le cause in 27 Sin per gli uomini e in 24 Sin per le donne è superiore alla media italiana. Mentre il tasso di mortalità causato da tutti i tipi di tumore è superiore alla media regionale in 28 Sin per gli uomini e in 21 Sin per le donne. Nei 44 Sin si sono verificati 10mila decessi per tutte cause e 4mila per tutti i tumori in eccesso rispetto ai riferimenti regionali. E’ una prima conferma del fatto che questi 44 Sin realmente rispondevano a un criterio di rischio sanitario esistente».



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