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CLIMA/ Estate torrida e poca acqua: parola di supercomputer. Ma gli scienziati...

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Avremo temperature più alte e piogge ridotte d’estate  Avremo temperature più alte e piogge ridotte d’estate

I dati del cambiamento sono importanti ma non bastano da soli a valutare una situazione e soprattutto a prendere qualche tipo di provvedimenti. Bisogna stimare anche la variabilità … … della variabilità. «In effetti si parla sempre di cambiamento climatico; ma questo indica un trend misurato su tempo molto lunghi e riferito a valori medi; attorno ai quali però ci sono delle variazioni, più o meno marcate che diventano significative sui periodi più brevi. è interessante allora andare a vedere, tramite i modelli, se queste variazioni aumenteranno, diminuiranno o resteranno stabili. È un dato diverso da quello del cambiamento e non vanno confusi; il primo si misura tipicamente sulla scala dei decenni, la variabilità su quella dell’anno: parliamo infatti di variabilità interannuale. Che poi è quella che ognuno di noi può percepire e stimare: è ad essa che alludiamo quando diciamo “quest’inverno è stato più freddo del precedente”; ma da ciò non dobbiamo dedurre che siamo entrati in un’era glaciale».

La variabilità interannuale della temperatura sulla nostra penisola, nel periodo considerato, aumenterà in estate e diminuirà in inverno, con cambiamenti più marcati nel Nord. La riduzione di variabilità invernale è attribuibile alla diminuzione di copertura nevosa, che risulta in una diminuzione dell’efficacia del feedback legato all’albedo (la riflettività luminosa) della neve. L’aumento di variabilità estiva è invece legato a un aumento del feedback tra umidità del suolo e precipitazioni.

Per la variabilità interannuale delle precipitazioni, si prevedono cambiamenti di piccola entità in inverno e invece  un notevole aumento in estate, attribuibile a un ciclo idrologico più intenso e a condizioni generalmente più secche del suolo.


(a cura di Mario Gargantini)



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COMMENTI
25/03/2011 - i modelli e la realtà (domenico salerno)

Belli belli i modelli ma c'è un ultimo tribunale su cui giudicarli, la realtà! Dove, quando e fino a che punto questi modelli sono stati in grado di superare la suprema prova della verifica? in altri termini quali e quante dello loro previsioni si sono avverate finora?