BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CHIMICA/ Incontri al Pl-art (Napoli), dove la plastica diventa arte e design

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Alcuni degli oggetti esposti  Alcuni degli oggetti esposti

 

Le relazioni sono state immaginate come una rete che aveva al centro Napoli e la possibilità di declinare questa nuova sezione multimediale e interattiva. Una finestra sul mondo che nella sua apertura ha coinvolto la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, l’Università di Dundee con Elio Caccavale e tre studenti del suo corso, lo Iuav di Venezia e altri designer interessati a seguire il progetto.

 

Ci racconta della partecipazione del pl-art al recente Salone del Mobile di Milano?

 

Siamo reduci da un successo insperato al Salone del Mobile con il lavoro fatto con FormaFantasma, designer italiani che lavorano a Eindhoven in Olanda. In una collezione di oggetti espressamente disegnati per il Plart denominata  “Botanica” i designer di FormaFantasma danno la loro personale interpretazione dei materiali plastici.

È stata giudicata dal New York Times una delle mostre più belle del Salone del Mobile. Partecipare ad una kermesse internazionale di tale livello e riuscire ad emergere con un progetto che parte da Napoli è motivo di orgoglio. È anche conferma che la strada che stiamo seguendo è quella giusta: relazioni ma anche attenzione all’ambiente.

Plastiche Alchemiche e la collezione realizzata con FormaFantasma si muovono nella direzione della sostenibilità. Sostenibilità relazionale, culturale e progettuale. Questo è un po’ il senso del nostro operare ed è un po’ una finestra aperta sul futuro. Un futuro, sicuramente, di forte relazione col territorio ma con uno sguardo proiettato nel mondo.

(a cura di Renato Pelella)

 

CLICCA > QUI SOTTO PER IL VIDEO DEL SERVIZIO SUL MUSEO




< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >