BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPAZIO/ Hubble va in pensione e la Nasa prepara un "veliero" cosmico

Pubblicazione:

Una rappresentazione artistica del James Webb Space Telescope (Credit: Nasa)  Una rappresentazione artistica del James Webb Space Telescope (Credit: Nasa)

Il problema di Jwst sono le sue dimensioni: “difendere” lo specchio di 6,7 metri e il suo sistema ottico vuole dire realizzare schermi di dimensioni difficilmente trasportabili. La soluzione trovata è semplice e ingegnosa: gli schermi sono costituiti da fogli di materiale plastico rivestiti da un sottile strato di una lega alluminica che si srotolano una volta che lo strumento è arrivato a destinazione, un po’ come “ombrelli cosmici” di enormi dimensioni, 20 metri per 12, come quelle di un campo di tennis. In questi giorni gli scienziati stanno testando il funzionamento del meccanismo responsabile dello “srotolamento”.

Le caratteristiche degli schermi sono ovviamente particolari: il materiale di cui sono fatti è chiamato Kapton ed è stabile e resistente in un range di temperature molto ampio, da 36 a 650 K. Una volta disteso, la serie dei film che costituiscono lo schermo solare crea un differenziale di temperatura pari a 330 K fra lo schermo più caldo e quello più freddo, grazie anche al fatto che l’uso di strati in successione consente al calore immagazzinato di essere disperso prima che esso raggiunga lo strato successivo, e quindi creando un calo sostanziale di temperature fra uno l’altro.

Aspettando il 2014, possiamo già immaginare il contributo suggestivo di questo nuovo gioiello tecnologico, che letteralmente “a vele spiegate” ci condurrà certamente verso nuove e incredibili scoperte, offrendo un’osservazione nuova e ancora più approfondita delle meraviglie dell’universo, fino ai confini del cosmo.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.