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PREVEDERE IL TERREMOTO/ Stuart Eves (SSTL): ci proveremo con i satelliti

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Foto: ANSA  Foto: ANSA

Quello che noi speriamo di fare grazie a un satellite, il TechDemoSat-1, che contiamo di mandare in orbita il prossimo anno, è di misurare i segnali GPS che passano nella ionosfera partendo dai satelliti americani in navigazione fino a raggiungere il nostro satellite che si troverà invece nella bassa orbita terrestre. In questo modo quello che speriamo di ottenere è di riconoscere i cambiamenti nella ionosfera e quindi poter predire i terremoti con qualche giorno di anticipo rispetto al loro evento.

Qual è il livello di collaborazione tra la vostra realtà, l'SSTL, e la Nasa? C'è un programma di cooperazione?

Al momento abbiamo solo una collaborazione informale. Abbiamo discusso questa teoria con diversi loro studiosi e scienziati. Grazie a questa collaborazione, siamo sicuri che i ricevitori che saranno posizionati all'interno di TechDemoSat-1 avranno la capacità necessaria di individuare i cambiamenti nella ionosfera, se veramente ci saranno.

Che tipo di relazione c'è, se c'è, tra i terremoti e gli eventi atmosferici? Che cosa è la teoria del "monitoraggio delle costellazioni" sui disastri terrestri?

Si tratta di un gruppo di cinque satelliti che raccolgono fotografie di disastri già accaduti sulla Terra, in modo da aiutare i soccorsi in quelle zone. Quello che noi vorremmo ottenere è una "mitigazione del disastro", cioè essere in grado di prevedere l'evento in anticipo in modo da ridurne l'impatto e poter così salvare vite umane.

Esiste davvero una possibilità di predire i terremoti?

Noi speriamo di poter prevedere almeno di qualche giorno in anticipo i terremoti. Ma non siamo sicuri che il nostro sistema potrà prevedere ogni tipo di terremoto. Ad esempio, potrebbe funzionare solo con certi tipi di rocce, o se le rocce saranno asciutte in modo comparativo.

Avrà sentito parlare della previsione di un terremoto oggi, 11 maggio, nella città di Roma, previsione basta sulle teorie dello studioso italiano Bendandi. Le conosce? Cosa ne pensa?

Le predizioni di Bendandi sono state discusse sul nostro bollettino informativo. Il fatto è che le perturbazioni gravitazionali dovute ai pianeti sono molto piccole, ad esempio ancor più piccole di quelle che produce la gravità della Luna. Per cui direi che sarei davvero sorpreso se le teorie di Bendandi fossero vere. La Luna causa davvero degli effetti sulle rocce della Terra, ma anche in tale caso gli scienziati hanno provato che non esiste alcuna correlazione con i terremoti.



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