BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

11 MAGGIO 2011/ Roma città fantasma per il terremoto “predetto” da Bendandi, ma l’inferno è stato in Spagna

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Il terremoto in Spagna (Foto Ansa)  Il terremoto in Spagna (Foto Ansa)

L'ESPERTO DICE NO - Allora Bendandi - o chi per lui - aveva ragione? Abbiamo girato questa domanda al professor Amato, studioso dell'Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia. "No, Bendandi o chi per lui non aveva ragione. Innanzitutto perché, come avevamo già detto in precedenza, non esiste alcuna prova scritta o documentabile che lui abbia mai parlato di un terremoto l'11 maggio 2011, che fosse stato a Roma o in Spagna. Era solo una montatura messa in giro sulla Rete. Il secondo motivo per cui possiamo affermare che la profezia, o predizione, non c’entri nulla con il terremoto di ieri 11 maggio in Spagna viene spiegato in questo modo dal professor Amato: "Solo ieri si sono registrati tredici terremoti nel mondo di quella magnitudine, cioè oltre i 5 gradi della scala Richter. Oggi ne abbiamo registrati altri. Succedono tutti i giorni in tutto il mondo tra i dieci e i venti eventi sismici di quella forza. Ieri ad esempio in Giappone, in Indonesia, e fortunatamente senza danni perché in zone poco popolate. Purtroppo ieri ce n'è stato uno anche in Spagna che ha colpito una città molto vulnerabile come si è visto dal crollo degli edifici. In più l'epicentro era molto in superficie. Ma ripeto: di terremoti analoghi ce ne sono tutti i gironi, per cui è facile far previsioni, ogni giorno è buono per prevedere un terremoto". Due parole infine sulla teoria dello studioso inglese Stuart Eves, che sostiene che le rocce che si trovano in zone sismiche in condizioni di stress, cioè di possibile terremoto, sprigionano scariche elettriche avvertibili nella ionosfera. Quindi con la possibilità di predire terremoti. "Conosco i suoi studi" dice Amato "ma si tratta di studi che non hanno ancora fornito prove consistenti. Hanno fatto delle prove con dei satelliti russi, hanno avvertito anomalie sprigionarsi nella ionosfera, ma nel caso di un terremoto avvenuto l'anno scorso, è stato poi dimostrato che quelle anomalie erano state prodotte dopo il terremoto stesso. E' ancora difficile interpretare questi fenomeni delle rocce come reali precursori di un evento sismico.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.