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SCOPERTA/ Grazie al grafene scaricheremo i film 3D in pochi secondi

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Un grafico del Grafene  Un grafico del Grafene

Dal punto di vista ottico, infatti, il grafene passa da uno stato di trasparenza (potenziale negativo), a uno di opacità, a uno di trasparenza (potenziale positivo) a seconda del potenziale di campo elettrico cui venga sottoposto: se viene attraversato da un impulso quadrato, perciò, il grafene proporrà l’alternanza opaco-trasparente alla frequenza dell’impulso, con tempi di reazione molto piccoli.

Il grafene perciò riesce a svolgere il compito di un normale modulatore in modo molto più efficace e veloce di quando non accada solitamente, ma non solo: questo avviene a dimensioni molto più ridotte di quanto non accada nei normali modulatori, che hanno dimensioni di alcuni millimetri quadrati, e connettono il conduttore con una fibra ottica.

Il nuovo modulatore ha le dimensioni di circa 25 micron quadrati, circa 400 volte più piccolo della sezione di un capello umano: immaginare quindi un possibile utilizzo all’interno di strumenti piccoli come gli smartphone è perciò realistico e consentirebbe la conversione di un’ingente quantità di dati in segnale luminoso in tempi molto più ridotti di quanto non avvenga oggi. Insomma, la possibilità di vedere film in 3D in alta definizione sarà possibile anche sul palmo della nostra mano.

Commenta a questo riguardo Zhang, Direttore di un Centro di ricerca di Nano-Scienza e Nano-Ingengneria della NSF a Berkeley. «Questo è il più piccolo modulatore ottico del mondo, e i modulatori, nella comunicazione dei dati, costituiscono il cuore del controllo della velocità»; e conclude: «i modulatori basati sul grafene non solo offrono un incremento nella velocità di modulazione, ma possono anche portare una quantità molto più grande di dati in ogni impulso. Invece di ‘larghezza di banda’, perciò, noi potremo avere una ‘banda estrema’. Quello che si prefigura è un incremento grandissimo nelle prestazioni non solo negli strumenti dell’elettronica di consumo, ma anche in ogni campo ora limitati dalla velocità di trasmissione dati. Speriamo di vedere applicazioni industriali già nei prossimi anni».



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COMMENTI
14/05/2011 - Piracy al Grafene (Vittorio mastrorilli)

Certamente una scoperta che rivoluzionerà la nostra vita... certo che si poteva trovare qualche esempio applicativo migliore della possibilità di "scaricare" film più velocemente o di vederli in 3D sul misero schermino di uno smartphone...! mette tristezza solo a scriverlo...! Sono certo che saranno ben altri i campi in cui una scoperta del genere, arrivati a costi industriali interessanti, darà un impulso importante...