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Il vulcano sottomarino Marsili

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L'analisi integrata dei dati di anomalia magnetica e quelli di anomalia gravimetrica del vulcano Marsili, hanno evidenziato la presenza di una zona caratterizzata da bassa densità (appena 2.0 g/cm3) e magnetizzazione nulla (0 A/m). L'area in questione è localizzata nella porzione sommitale e si estende per decine di km con uno spessore di circa 2 km. I volumi in gioco suggeriscono che un possibile evento di crollo potrebbe essere in grado di generare eventi tsunamici. Le ipotesi di instabilità sono suffragate da evidenze morfologiche riscontrate sul seamount Vavilov, anch’ esso localizzato nel Tirreno. Il Vavilov ha avuto una genesi e ha caratteristiche magnetiche e gravimetriche del tutto simili al Marsili. A confermare i dati di ‘potenziale’, durante la campagna, in soli 9 giorni, furono registrati oltre 1000 eventi sismici di cui oltre 900 di chiara origine vulcanica e 90 indicatori di un’intensa attività idrotermale. Sebbene sia impossibile stabilire se e quando questi eventi di crollo possano verificarsi per il Marsili, ulteriori studi e analisi e soprattutto un monitoraggio adeguato aiuterebbero  sicuramente a mitigare il rischio. Anche il collega Steven Ward, dell’Università di Santa Cruz in California, si è interessato al caso elaborando uno scenario tzunamico che prevede un interessamento delle coste campane, calabresi e siciliane con onde da 5 a 20 metri. In sintesi, quindi, il Prof. Boschi ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica l’esigenza di ‘monitorare’ il vulcano Marsili e questo è proprio un compito istituzionale dell’INGV. In un futuro, che speriamo prossimo, con la disponibilità di ulteriori risorse economiche, sarà possibile progettare la messa in mare di stazioni real-time per monitorare, in maniera permanente, il Marsili ed il nostro team potrebbe effettuare campagne di misura con frequenza regolare e non occasionalmente come purtroppo avviene ora.

 

Pubblicazione citata:

F. Caratori Tontini, L. Cocchi, F. Muccini, C. Carmisciano, M. Marani, E. Bonatti, M. Ligi, and E. Boschi, Potential-field modeling of collapse-prone submarine volcanoes in the southern Tyrrhenian Sea (Italy), Geophysical Research Letters, Vol. 37, L03305, doi: 10.1029/ 2009GL041757, 2010

 

 



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