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SALUTE/ Microonde in sala operatoria, la prima volta

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TERMOABLAZIONE - La sigla inglese è il nome di una donna, ma qui stiamo parlando purtroppo di serie operazioni chirurgiche. La Radiofrequency Induced Thermal Ablation (RITA) è una tecnica che viene usata per serie operazioni che interessano casi di tumore al fegato e metastasi epatiche, sempre legate ai casi di tumore al fegato. In italiano la si chiama termoablazione con microonde. Si procede cioè con una agitazione di ioni che portano la temperatura a salire; quando si arriva a cinquanta gradi le proteine vengono denaturate e si assiste a una azione citodistruttiva diretta. Si opera tramite un ago speciale che viene collegato a una apposita apparecchiatura che provoca la necrosi dell'area vicino alla punta dell'ago stesso. Si opera in anestesia generale solo se non è possibile operare per via percutanea. In pratica si riscaldano i tessuti fino a farli "morire", allo stesso tempo salvando i tessuti sani e gli organi che si trovano nelle vicinanze. Questa tecnica alle microonde ha una efficacia terapeutica permette di evitare complicanze salvaguardando i pazienti da interventi che possono essere distruttivi con problemi successivi di tipo estetico. Permette cioè di evitare quella che in gergo si chiama "chirurgia mutilante".




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